Polli e Inglese portano Rimini e lo Sport Life sul tetto del mondo

Altri sport
/  Pattinaggio

Le rotelle riminesi salgono ancora una volta sul tetto del mondo. A firmare l’impresa sono José Enrico Inglese, 20 anni, e Angelica Polli, appena 16, protagonisti ai World Skate Games 2026, in Paraguay, di una gara condotta sempre al comando e chiusa con la conquista del titolo iridato nel pattinaggio artistico.

I due giovani portacolori dello Sport Life trasformano così il loro sogno mondiale in una splendida realtà dimostrando grande freddezza e un talento fuori dal comune. In testa dopo il programma corto, i due riminesi hanno aperto il libero con una spirale della morte di livello 4 e un triplo twist di livello 2. Qualche incertezza sul triplo salchow in parallelo e soprattutto sul sollevamento Venerucci, non ha fermato Josè e Angelica che hanno reagito con il triplo rittberger lanciato, la trottola combinata side by side e gli ultimi due sollevamenti. Per loro 113.33 punti che, sommati a quelli del programma corto, ha portato a un totale di 199.30. Alle loro spalle l’altra coppia azzurra, e campioni in carica, formata da Micol Mills (Polisportiva Orizon) e da Tommaso Cortini, atleta dello Sport Life, ma forlivese di nascita, penalizzati soprattutto dalla mancata trottola combinata in parallelo: 112.33 punti nel libero per un 194.71 complessivo.

«Siamo felicissimi ed emozionatissimi – hanno detto Angelica e Josè al termine della premiazione – perché non ce lo aspettavamo. È una medaglia che sicuramente ci ripaga dei tanti sacrifici che abbiamo fatto in questi mesi. La preparazione per arrivare fino a qui è stata dura, ma oggi possiamo dire che è stata vincente».

Ma a far festa ad Asuncion è stata anche un’altra riminese: Cristina Pelli. Responsabile tecnica delle coppie artistico, l’allenatrice cresciuta nello Sport Life ha visto i suoi ragazzi occupare tutti i gradini del podio perché alle spalle di Polli-Inglese e Mills-Cortini si sono piazzati Gloria Di Bella e Alessandro Bozzini che hanno totalizzato 186.69 punti. Orgoglioso e soddisfatto di questo exploit di Polli e Inglese che, ricordiamolo, erano stati campioni del Mondo Junior e lo scorso anno erano saliti sul secondo gradino del podio dietro a Cortini-Mills, è anche Patrick Venerucci, stella di prima grandezza di questa disciplina, 11 Mondiali e 14 Europei in bacheca, ad Asuncion come accompagnatore degli atleti dello Sport Life.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui