La nuotatrice imolese Alessia Polieri ha ricevuto dal sindaco di Imola, Marco Panieri, un riconoscimento ufficiale per la “straordinaria carriera sportiva e i risultati conseguiti a livello nazionale e internazionale”. Il premio è arrivato dopo il ritiro dell’atleta, avvenuto il 13 dicembre scorso con la vittoria sui 200 farfalla al campionato italiano in vasca corta a Riccione proprio dove 15 anni fa aveva conquistato il suo primo oro italiano nei 200 misti. La Polieri, nata a Castel San Pietro il 21 ottobre 1994 e tesserata Imolanuoto e Fiamme Gialle, in carriera ha conquistato 19 titoli individuali italiani.
Polieri premiata a Imola: «Si è conclusa una parte importante della mia vita»
La cerimonia di premiazione
Il sindaco Panieri ha consegnato ad Alessia Polieri una targa rappresentante la piazza Matteotti «cuore pulsante della città e legame di Alessia con Imola» alla presenza di Roberto Visani (presidente del consiglio comunale), Stefano Mirri (dirigente del comune), Alessandro Rudella e Giuseppe Marrocco, rispettivamente Comandante e Tenente della Compagnia della Guardia di Finanza di Imola, una parte della dirigenza Imolanuoto, familiari e amiche della Polieri.
«Siamo emozionati per Alessia - ha detto il sindaco - è un momento importante per la sua carriera. Il suo percorso sportivo è stato di ispirazione per tanti giovani e la ringrazio per aver portato il nome di Imola in giro per il mondo».
Alessia ha ringraziato commossa. «Questa è la prima vera chiusura di una parte importante della mia carriera e della mia vita. Ringrazio di cuore la mia società Imolanuoto e le Fiamme Gialle, che mi hanno sempre sostenuta. Per la prima volta dopo vent’anni mi sono goduta le vacanze di Natale senza pensare agli allenamenti, ma poi sono sempre andata a nuotare, anche se non con i ritmi di prima».
Chiusura con Mirco Piancastelli, presidente dell’Imolanuoto, raggiunto al telefono dal Corriere. «Alessia è stata la storia dell’Imolanuoto. Il mio primo ricordo di lei è ai campionati italiani di Categoria di Imperia 2005. Una bambina minuscola, che vinse i 200 farfalla con la respirazione laterale, una nuotata che non avevo mai visto. Poi ha vinto tantissimo lei è stata l’inizio dell’alto livello dell’Imolanuoto».