Nuoto, Riccione, Parigi, Los Angeles: scatta la lunga volata di Cerasuolo

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La prima volta di un campionato italiano primaverile con un campione del mondo romagnolo al via. La Romagna del nuoto, da oggi a sabato, alla piscina Comunale di Riccione, festeggia e attende nuovi squilli al tempo stesso dal suo campione iridato Simone Cerasuolo, portacolori dell’Imolanuoto, che lo scorso luglio a Singapore è salito sul gradino più alto del podio mondiale nei 50 rana e non vuole certo fermarsi nel percorso di avvicinamento a Los Angeles 2028.

E’ l’anno degli Europei che per Cerasuolo sono stati la prima grande vetrina internazionale col primo podio nel 2022 a Roma alle spalle di sua maestà Martinenghi. In caso di qualificazione si tratterà di un cerchio che si chiude perché a Parigi (dove si terranno gli Europei ad agosto) Cerasuolo non riuscì a qualificarsi ai Giochi del 2024 ma da lì vuole spiccare il volo verso Los Angeles 2028 dove si assegna per la prima volta il titolo olimpico dei 50 rana che sono la sua gara preferita.

Il primo posto è ampiamente alla portata dell’imolese, sicuramente nei 50 ma forse anche nei 100 (gara che ancora non lo annovera tra i protagonisti assoluti) perché saranno assenti per infortunio i due rivali più solidi dell’imolese, il campione olimpico Nicolò Martinenghi (alle prese con un problema alla spalla) e il torinese Ludovico Blu Art Viberti, vittima di un problema muscolare che lo ha costretto a fermarsi. Potrebbe esserci addirittura una sfida in casa con i compagni di allenamenti nella piscina di Imola, Alessandro Pinzuti e gli emergenti Stefano Saladini e Lorenzo Fuschini.

Sempre restando in tema rana, c’è grande curiosità per vedere nuovamente all’opera in Italia Anita Bottazzo, portacolori dell’Imolanuoto, che l’estate scorsa si è presa la soddisfazione di conquistare un sesto posto iridato nei 100 rana e quest’anno punta al bersaglio grosso agli Europei. L’imolese di adozione è al secondo anno di permanenza negli States, ha saltato per scelta gli Europei in corta di dicembre e ora vuole misurarsi nella rana con le migliori specialiste azzurre per ribadire le sue ambizioni. Accanto a lei ci sarà Arianna Castiglioni, in cerca di una possibile qualificazione a Parigi e attenzione ad Alessia Ferraguti che cerca un risultato di prestigio.

La terza punta romagnola agli Assoluti è Michele Busa, altro elemento dell’Imolanuoto, faentino doc e desideroso di mettersi in luce anche in vasca lunga dopo essere salito sul podio continentale in vasca corta a dicembre. Ha lavorato per allungare la portata, per evitare di perdere brillantezza nella nuotata come gli è capitato lo scorso anno in vasca lunga e gli avversari non mancheranno ma non ci sarà Thomas Ceccon che quest’anno ha deciso di non disputare (almeno per ora) i 100 farfalla.

Quelli che scattano oggi saranno i primi assoluti senza Alessia Polieri, senza Carlotta Zofkova ma non senza Ilaria Bianchi che prosegue la sua attività nella piscina di casa ed è iscritta ai 50 farfalla, gara che non ha mai amato ma che la vedrà comunque protagonista a Riccione. Da tenere d’occhio la crescita di Matteo Oppioli e di Chiara Sama nello stile libero, mentre si affacciano per la prima volta agli Assoluti alcuni giovani interessanti: Fabio de Armas Porfidio (400 stile), Thomas Carapia nella farfalla, Julian Bianchi e Giulia Curia, tutti in arrivo dai Criteria.

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