Quando c’è da vincere qualcosa, Forlì non si tira mai indietro. Neanche se i pronostici sono decisamente sfavorevoli. E così è stato anche questa volta, con “l’amuleto” Haarlem ancora una volta terra di conquista (tre coppe campioni su cinque sono arrivate sul diamante olandese).
Italposa, Bombacci: «Forza del gruppo e grande mentalità vincente»
Sorpresona
Inutile girarci intorno, il Bollate campione d’Italia e re della regular season era la grande favorita ma tutto è cambiato in un sabato di fine agosto... «Noi ci proviamo sempre - racconta il patron Giovanni Bombacci - e stavolta è andata bene. Loro avevano perso sì e no due partite in tutto l’anno ed erano la squadra da battere. Sabato dovevamo prima recuperare la partita del girone rinviata per pioggia, utile solo per decidere chi avrebbe giocato in casa la finale: abbiamo provato a chiedere all’organizzazione se si poteva usare la “monetina” ma ci hanno detto che si doveva giocare. E allora entrambe abbiamo schierato le seconde linee, ma alla fine abbiamo vinto noi. E questo ci ha dato grande fiducia mentre loro ci sono rimaste male e si sono innervosite. Infatti hanno cominciato malissimo la finale, e noi abbiamo segnato due punti. Johnson poi ha tirato benissimo e quando abbiamo raddoppiato il vantaggio, pur subendo un punto, ha chiuso alla grande. Diciamo che abbiamo sempre battuto al momento giusto e la rimonta all’ultimo inning contro le spagnole è stata decisiva e ci ha dato la giusta mentalità vincente».
La chiave? Un campeggio...
Qual è stata la chiave vincente? «Facile, il gruppo. E vi spiego perchè: il gp di Formula 1 di Zandvoort ci ha costretto a trovare una soluzione un po’ alternativa e così abbiamo soggiornato in un campeggio. C’era una casa dove ha dormito tutta la squadra mentre lo staff era in alcuni bungalow. Poi qualche tifoso e qualche mamma ci ha dato una mano con la cucina e così abbiamo potuto sempre gestire i tempi come volevamo e la squadra si è compattata in maniera perfetta».
Non finisce qui
Il bello è che nel prossimo weekend partirà la caccia ad un altro trofeo, la Coppa Italia. Forlì sfidera Saronno, che ha vinto la Coppa delle Coppe, e poi in caso di finale potrebbe ritrovare il Bollate. «Sicuramente avremo l’adrenalina alta e ci riproveremo. Il campionato? Lì sarà più dura, perchè nei play-off non avremo più Johnson e Piancastelli e sulla lunga distanza la rosa lunga e forte del Bollate potrebbe fare la differenza. Ma anche stavolta erano sicure di vincere ed è andata diversamente...».