Bilotti, il sogno olimpico comincia oggi

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Il grande giorno è arrivato. Stamattina alle 10 partirà infatti la prima delle quattro manche (dalle 11.57 la seconda) del bob a 4, con il 32enne lughese Lorenzo Bilotti pronto a scendere sul ghiaccio della pista Eugenio Monti per la terza olimpiade della sua carriera, dopo Pyeongchang 2018 (27°) e Pechino 2022 (15°).

L’equipaggio azzurro sarà composto dal pilota Patrick Baumgartner e dai frenatori Bilotti, Robert Mircea ed Eric Fantazzini, decisi a centrare un risultato storico per l’Italia, loro che in Coppa del Mondo hanno tenuto un rendimento eccezionale (un terzo posto a Innsbruck e tre volte al quarto) restando al 4° posto della classifica assoluta fino all’ultima disgraziata prova (causa ribaltamento del bob) di Altenberg.

Nella storia dei Giochi Olimpici Invernali, l’Italia è salita sul podio del bob a quattro per l’ultima volta nel 1972 a Sapporo con De Zordo, in precedenza proprio Eugenio Monti è stato campione olimpico a Grenoble 1968, bronzo a Innsbruck 1964 e argento a Cortina d’Ampezzo nel 1956.

Prove incoraggianti

Ieri l’Italia ha saltato la quinta e sesta sessione delle prove ufficiali, per conservare energie fisiche e mentali preziose in viste delle discese vere (domani sempre alle 10 e alle 11.57 le due decisive). Del resto con due primi posti mercoledì, un 3° e un altro 1° giovedì, l’equipaggio tricolore ha dimostrato di trovarsi a proprio agio sulla pista di casa, dove il 23 novembre scorso avevano aperto la stagione con un discreto 8° posto. Da quel giorno la squadra italiana è cresciuta decisamente, anche in quella fase di spinta che è stata sempre, sia per motivi fisici che di materiali, il vero tallone d’Achille del bob azzurro. In uno sport dove, spesso, la differenza la fanno i millesimi, perdere centesimi o decisimi in quei primi 4-5” di gara può essere determinante.

«Gli allenamenti sono andati molto bene e siamo molto fiduciosi su questa pista - ha confessato Baumgartner alla vigilia della sfida olimpica -. Abbiamo potuto fare diversi test sulla Eugenio Monti e sappiamo come affrontare il tracciato. Stiamo tutti molto bene fisicamente e logicamente non vediamo l’ora di gareggiare».

Lotta per il podio

Oggi l’Italia partirà sesta dopo i grandi favoriti tedeschi (Lochner, Friedrich e Ammour), l’inglese Brad Hall e il tedesco Markus Treichl, poi gli azzurri saranno seguiti dagli svizzeri Vogt e Follador, tutti equipaggi in grado di puntare alle medaglie anche se il pallino l’avranno in mano i tedeschi (podio monopolizzato anche nel bob a 2). L’Italia, alla luce dei già citati risultati in Coppa, deve farsi trovare pronta a sfruttare ogni occasione, anche perché le botte e la grande paura di Altenberg, quando i Giochi in casa sarebbero potuti finire ancora prima di cominciare, sono stati smaltiti e chissà, forse proprio quel giorno potrebbe essersi iniziata a scrivere una nuova pagina storica dello sport azzurro.

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