MARINA DI RAVENNA. L’edizione 2020 di “Spiagge soul” ci sarà, e questa è già una buona notizia, perché il festival di musica afroamericana della riviera ravennate ha rischiato l’annullamento in questo complicato anno. Il programma della dodicesima edizione è molto ridotto rispetto agli ultimi anni, con eventi concentrati tra il 22 luglio e il 2 agosto. La formula sarà quella dei concerti con pubblico distanziato, al Bacino pescherecci e nella pineta di Marina di Ravenna, e della cena concerto negli stabilimenti balneari di Marina e di Punta Marina, con pubblico seduto ai tavoli e prenotazione. L’Associazione Blues Eye, che cura il festival, ha voluto quest’anno inserire molti musicisti romagnoli, da un lato per facilità logistica, dall’altro per aiutare una categoria che ha avuto grandi danni dall’emergenza sanitaria. Non mancheranno però grandi nomi internazionali, scelti tra gli artisti che per scelta o per obbligo sono rimasti in Europa negli ultimi mesi, quindi potranno raggiungere la riviera ravennate.
Si comincia con due concerti al Finisterre Beach: questa sera Bobo Rondelli e venerdì 24 Andy Mc Farlane. Il primo è un cantautore e poeta livornese, ideale continuatore dell’opera del concittadino Piero Ciampi, e sul palco si comporta da vero performer; il tour attuale si intitola “Giù la maschera”, e lo vede in duo con il tastierista Claudio Laucci. Mc Farlane è un chitarrista e cantante scozzese, da molti anni stabilitosi in Romagna, che fu negli anni 80 e 90 leader degli Hormonauts, band rockabilly di attitudine punk. Ora fa parte dei Rock’n’roll Kamikaze, e sta portando in giro lo spettacolo “semi acoustic suitcase”.
Sabato 25 luglio all’Oasi Beach il primo grande nome internazionale: Corey Harris. Il cantante e chitarrista di Denver è attualmente uno dei più conosciuti bluesmen americani, scelto anche da Martin Scorsese per rappresentare il blues nella serie di documentari “Dal Mississippi al Mali”. Harris ha frequentato anche la musica africana, in particolare la poliritmia della tradizione camerunense, e la musica giamaicana.
Domenica 26 all’ora dell’aperitivo si conclude la prima settimana di “Spiagge soul”, con Colonel V. Si tratta dell’ultima incarnazione del noto bluesman italiano Paul Venturi, che si professa in questa veste “il salvatore del blues”, in realtà distruggendone gli stilemi, con l’inserimento di elettronica e world music. Sarà in un quartetto che comprende la cantante Eloisa Atti. Tutti i concerti sono a ingresso gratuito.
Gianni Arfelli
www.spiaggesoul.it

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