FORLIMPOPOLI-FORLÌ
MARIA TERESA INDELLICATI
Chiusura inconsueta, il giorno dell’Epifania, per la rassegna “Artusi Jazz Winter” dedicata quest’anno dall’associazione Dai de jazz a “UM! Unlimited Music”. Il 6 gennaio infatti alla chiesa dei Servi di Forlimpopoli (ore 11) c’è Simone Zanchini in solo. Il pubblico romagnolo conosce bene Simone Zanchini, fisarmonicista virtuoso, di formazione classica ma curioso dei diversi territori musicali, dal colto alla tradizione, al jazz, alla sperimentazione. Collabora dal 1999 coi Solisti dell’Orchestra della Scala, e allo stesso tempo si muove nel campo contemporaneo, esibendosi in solo, e in duo con Gabriele Mirabassi o Antonello Salis. Numerose le collaborazioni, con Javier Girotto, Marco Tamburini, Paolo Fresu, Andrea Dulbecco, mentre fra i suoi album è da ricordare “Casadei Secondo me” del 2014. Altro artista poliedrico è Matteo Paggi, che a sua volta percorre tipi differenti di musica e stili, dalla classica al jazz, all’elettronica, alla musica contemporanea. Fa parte del quintetto di Enrico Rava “The Fearless Five”, ed è leader del progetto “Giraffe” basato sul metodo dell’improvvisazione e dell’instant composing “Words”. Con “Giraffe” è stato vincitore dell’“I-Jazz 2025 prize”, e nel 2024 la rivista “Musica Jazz” gli ha assegnato il titolo “Nuovo talento”. Biglietto per ogni concerto: € 10-8.
Info: 340 5395208 nicolacataldo@alice.it
Rinviato invece l’altro evento in programma martedì 6 gennaio alla Fabbrica delle Candele: masterclass e concerto “Come nasce, cresce e si sviluppa un’improvvisazione con Matteo Paggi”.