“Voci dell’Anima 2026, trionfa “Queen Bidet” di B.E.A.T. Teatro. Tutti i premiati

Spettacoli
  • 29 settembre 2026

RIMINI – Sono stati proclamati domenica 27 settembre sul palco del Teatro degli Atti i vincitori della XXIV edizione del Festival Voci dell’Anima, diretto da Maurizio Argan e Alessandro Carli, ideato e promosso da Teatro della Centena con ResExtensa, in collaborazione con Comune di Rimini, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Libera Rimini, Ermo Colle, Teatro del Cerchio di Parma, Hotel Villa Lalla, Wellness Week e La Fiaschetteria del Re. Il Premio Voci dell’Anima di questa edizione, particolarmente ricca per la qualità artistica delle Compagnie partecipanti, provenienti da tutta Italia, per i temi trattati e per il pubblico sempre numeroso, è stato assegnato allo spettacolo “Queen Bidet” di B.E.A.T. Teatro di Fabio Casano, con Chiarastella Sorrentino, regia di Gennaro Maresca, «per la capacità di costruire un spettacolo coinvolgente e compiuto, capace di unire qualità interpretativa, regia, testo, linguaggio scenico in un equilibrio efficace e originale. Una messainscena che ha saputo emozionare e divertire il pubblico e lasciare un segno trasformando il palcoscenico in uno spazio di autentica partecipazione». Sono stati assegnati inoltre i seguenti premi: il Premio del pubblico a Teatro Dallarmadio con”Il Virile in Vinile (La massa è sfinita)”, di e con Fabio Marceddu e Antonello Murgia, regia di Antonello Murgia, «per aver saputo creare un rapporto diretto con il pubblico, suscitando emozioni, partecipazione e un coinvolgimento che ha accompagnato lo spettacolo fino all’ultimo». Il Premio Emma per la stampa è stato assegnato a “Atto di dolore”, di e con Riccardo Lanzarone, una produzione Solares Fondazione delle Arti - Teatro delle Briciole, col sostegno di Trac Residenze Teatrali - Factory Compagnia Transadriatica, «per la precisa intensità fisica e vocale dell’interpretazione di Riccardo Lanzarone, parte di una stratificata tessitura registica di codici espressivi: tra naturalismo, espressionismo e dimensione simbolica. Contribuisce all’efficacia di questo dispositivo, anche la geometrica scrittura di luci atte a di-segnare gli spazi abitati dall’interprete, che rimandano a quelli in cui agivano le tormentate Figure di Francis Bacon, evidente riferimento visivo del lavoro. Di grande efficacia è, infine, l’organico intreccio tra lingua italiana dal forte accento siciliano, e lingua siciliana, capace di restituire concretamente - tra significante e significato - la vicenda di Leonardo Vitale». Il Premio della critica è stato assegnato ex aequo a “Queen Bidet” di B.E.A.T. Teatro, «per la particolare qualità artistica e per il contributo originale offerto alla realizzazione dello spettacolo, distinguendosi per sensibilità, impegno e creatività», e a “Atto di dolore” di e con Riccardo Lanzarone, «per una interpretazione di grande intensità e consapevolezza, caratterizzata da presenza scenica, profondità espressiva e piena adesione alle esigenze del personaggio». Il Premio organizzazione è stato conferito a Chiarastella Sorrentino per Queen Bidet. RIMINI – Sono stati proclamati domenica 27 settembre sul palco del Teatro degli Atti i vincitori della XXIV edizione del Festival Voci dell’Anima, diretto da Maurizio Argan e Alessandro Carli, ideato e promosso da Teatro della Centena con ResExtensa, in collaborazione con Comune di Rimini, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Libera Rimini, Ermo Colle, Teatro del Cerchio di Parma, Hotel Villa Lalla, Wellness Week e La Fiaschetteria del Re. Il Premio Voci dell’Anima di questa edizione, particolarmente ricca per la qualità artistica delle Compagnie partecipanti, provenienti da tutta Italia, per i temi trattati e per il pubblico sempre numeroso, è stato assegnato allo spettacolo “Queen Bidet” di B.E.A.T. Teatro di Fabio Casano, con Chiarastella Sorrentino, regia di Gennaro Maresca, «per la capacità di costruire un spettacolo coinvolgente e compiuto, capace di unire qualità interpretativa, regia, testo, linguaggio scenico in un equilibrio efficace e originale. Una messainscena che ha saputo emozionare e divertire il pubblico e lasciare un segno trasformando il palcoscenico in uno spazio di autentica partecipazione». Sono stati assegnati inoltre i seguenti premi: il Premio del pubblico a Teatro Dallarmadio con”Il Virile in Vinile (La massa è sfinita)”, di e con Fabio Marceddu e Antonello Murgia, regia di Antonello Murgia, «per aver saputo creare un rapporto diretto con il pubblico, suscitando emozioni, partecipazione e un coinvolgimento che ha accompagnato lo spettacolo fino all’ultimo». Il Premio Emma per la stampa è stato assegnato a “Atto di dolore”, di e con Riccardo Lanzarone, una produzione Solares Fondazione delle Arti - Teatro delle Briciole, col sostegno di Trac Residenze Teatrali - Factory Compagnia Transadriatica, «per la precisa intensità fisica e vocale dell’interpretazione di Riccardo Lanzarone, parte di una stratificata tessitura registica di codici espressivi: tra naturalismo, espressionismo e dimensione simbolica. Contribuisce all’efficacia di questo dispositivo, anche la geometrica scrittura di luci atte a di-segnare gli spazi abitati dall’interprete, che rimandano a quelli in cui agivano le tormentate Figure di Francis Bacon, evidente riferimento visivo del lavoro. Di grande efficacia è, infine, l’organico intreccio tra lingua italiana dal forte accento siciliano, e lingua siciliana, capace di restituire concretamente - tra significante e significato - la vicenda di Leonardo Vitale». Il Premio della critica è stato assegnato ex aequo a “Queen Bidet” di B.E.A.T. Teatro, «per la particolare qualità artistica e per il contributo originale offerto alla realizzazione dello spettacolo, distinguendosi per sensibilità, impegno e creatività», e a “Atto di dolore” di e con Riccardo Lanzarone, «per una interpretazione di grande intensità e consapevolezza, caratterizzata da presenza scenica, profondità espressiva e piena adesione alle esigenze del personaggio». Il Premio organizzazione è stato conferito a Chiarastella Sorrentino per Queen Bidet. RIMINI – Sono stati proclamati domenica 27 settembre sul palco del Teatro degli Atti i vincitori della XXIV edizione del Festival Voci dell’Anima, diretto da Maurizio Argan e Alessandro Carli, ideato e promosso da Teatro della Centena con ResExtensa, in collaborazione con Comune di Rimini, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Libera Rimini, Ermo Colle, Teatro del Cerchio di Parma, Hotel Villa Lkkalla, Wellness Week e La Fiaschetteria del Re. Il Premio Voci dell’Anima di questa edizione, particolarmente ricca per la qualità artistica delle Compagnie partecipanti, provenienti da tutta Italia, per i temi trattati e per il pubblico sempre numeroso, è stato assegnato allo spettacolo “Queen Bidet” di B.E.A.T. Teatro di Fabio Casano, con Chiarastella Sorrentino, regia di Gennaro Maresca, «per la capacità di costruire un spettacolo coinvolgente e compiuto, capace di unire qualità interpretativa, regia, testo, linguaggio scenico in un equilibrio efficace e originale. Una messainscena che ha saputo emozionare e divertire il pubblico e lasciare un segno trasformando il palcoscenico in uno spazio di autentica partecipazione». Sono stati assegnati inoltre i seguenti premi: il Premio del pubblico a Teatro Dallarmadio con”Il Virile in Vinile (La massa è sfinita)”, di e con Fabio Marceddu e Antonello Murgia, regia di Antonello Murgia, «per aver saputo creare un rapporto diretto con il pubblico, suscitando emozioni, partecipazione e un coinvolgimento che ha accompagnato lo spettacolo fino all’ultimo». Il Premio Emma per la stampa è stato assegnato a “Atto di dolore”, di e con Riccardo Lanzarone, una produzione Solares Fondazione delle Arti - Teatro delle Briciole, col sostegno di Trac Residenze Teatrali - Factory Compagnia Transadriatica, «per la precisa intensità fisica e vocale dell’interpretazione di Riccardo Lanzarone, parte di una stratificata tessitura registica di codici espressivi: tra naturalismo, espressionismo e dimensione simbolica. Contribuisce all’efficacia di questo dispositivo, anche la geometrica scrittura di luci atte a di-segnare gli spazi abitati dall’interprete, che rimandano a quelli in cui agivano le tormentate Figure di Francis Bacon, evidente riferimento visivo del lavoro. Di grande efficacia è, infine, l’organico intreccio tra lingua italiana dal forte accento siciliano, e lingua siciliana, capace di restituire concretamente - tra significante e significato - la vicenda di Leonardo Vitale». Il Premio della critica è stato assegnato ex aequo a “Queen Bidet” di B.E.A.T. Teatro, «per la particolare qualità artistica e per il contributo originale offerto alla realizzazione dello spettacolo, distinguendosi per sensibilità, impegno e creatività», e a “Atto di dolore” di e con Riccardo Lanzarone, «per una interpretazione di grande intensità e consapevolezza, caratterizzata da presenza scenica, profondità espressiva e piena adesione alle esigenze del personaggio». Il Premio organizzazione è stato conferito a Chiarastella Sorrentino per Queen Bidet.

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