Alla prima edizione è già diventata un punto di riferimento per il settore audiovisivo. L’Italian global series 2026 è stata presentata lunedì pomeriggio a Berlino. La seconda edizione del festival, attesa a Riccione e Rimini dal 3 all’11 luglio 2026, è stata illustrata agli operatori europei all’European film market (Efm) durante la Berlinale.
La precedente edizione ha portato in Romagna Kevin Spacey, Can Yaman e Dean Norris, oltre a protagonisti del cinema italiano come Carlo Verdone, Elena Sofia Ricci, Valeria Golino, Claudio Amendola e il cast di “Mare fuori”.
Il direttore artistico del Festival Marco Spagnoli e la presidente di Apa (Associazione produttori audiovisivi), Chiara Sbarigia, hanno rilevato come la partecipazione degli operatori del settore di tutta Europa a Berlino certifichi l’accreditamento internazionale ottenuto dal festival in un solo anno di vita. In vista dell’edizione 2026, sono state annunciate giurie di altissimo livello per le sezioni competitive, seguendo il percorso di eccellenza già tracciato lo scorso anno con il coinvolgimento di firme illustri del cinema italiano. È stata inoltre confermata l’attrice Matilde Gioli nel ruolo di madrina della manifestazione.
La partecipazione della vicesindaca e assessora alla Cultura di Riccione, Sandra Villa, ha suggellato il legame strategico tra il territorio, il ministero della Cultura (era presente anche Giorgio Carlo Brugnoni, il direttore generale di Cinema e Audiovisivo presso il ministero della Cultura) e Apa, con la collaborazione e il sostegno della Regione Emilia-Romagna. Villa ha sottolineato come l’Italian global series garantisca una risonanza mediatica globale, posizionando la riviera come meta di riferimento per l’industria delle serie Tv.
L’edizione 2026 si presenterà con un format rinnovato: l’introduzione di una sezione dedicata ai bambini, un maggiore spazio ai mestieri artistici e un premio specifico per i “casting directors”, confermando le anteprime internazionali e gli incontri con il pubblico che renderanno Riccione e Rimini le capitali della serialità per nove giorni.