“Spiritualità francescana e romualdina”: incontro tra un frate francescano e un monaco camaldolese al “Ravenna festival”

Spettacoli
  • 15 giugno 2026

di ELISA BIANCHINI

RAVENNA. La sala dantesca della biblioteca Classense ospiterà domani pomeriggio martedì 17 giugno alle 18, un evento che fa parte del percorso Viae Sancti Romualdi 2026 all’interno dell’edizione 2026 di Ravenna festival: l’incontro dedicato a “Spiritualità francescana e romualdina” con Pietro Manaresi, frate francescano, e Alessandro Barban, monaco camaldolese, realizzato in collaborazione con VSR e Associazione Romagna-Camaldoli.

Un dialogo intenso di approfondimento sulle affinità e le differenze che nascono dall’incontro fra il pensiero di San Romualdo e quello di San Francesco. «Nei primi secoli del basso Medioevo ⎻ si legge nel programma del Festival ⎻ San Romualdo (915 ca - 1027) e San Francesco (1181 ca - 1226) sono stati espressione di vite evangeliche intensamente vissute. Non a caso, Dante Alighieri ad ambedue dedicò pagine imprescindibili della terza cantica della Commedia».

Se l’epoca in cui Romualdo e Francesco sono vissuti era particolarmente ricca di fermenti religiosi e ha conosciuto molteplici riflessioni sulle tematiche spirituali, oltre alla nascita di diversi ordini monastici, ancora oggi prosegue la riflessione su alcune tematiche che accompagnano la vita dell’umanità in ogni tempo e che mantengono intatta la loro centralità.

«Pur nelle profonde diversità ⎻ prosegue l’introduzione all’incontro ⎻ emergono significative interconnessioni che oggi intendiamo esplorare. In contesti storici estremamente complessi e solcati da profonde lacerazioni, essi hanno avuto il coraggio di vivere il Vangelo proponendo stili di vita alternativi rispetto al potere sia politico che ecclesiastico. Romualdo scelse la vita monastica vivendo in un’essenziale solitudine aperta però alla comunione. Francesco cercò di innovare la vita religiosa vivendo, in letizia, la povertà come fraternità condivisa con i più emarginati».

Pietro Manaresi è rettore dell’Istituto superiore di scienze religiose di Assisi e docente di Teologia dogmatica e francescanesimo all’Istituto teologico di Assisi, e autore di numerose pubblicazioni dedicate al pensiero francescano. Profondo conoscitore della vita e della spiritualità di San Francesco, Manaresi si dedica alla formazione e alla divulgazione delle tematiche francescane.

Alessandro Barban dopo gli studi classici ha conseguito la laurea in lettere all’università degli studi di Bologna, è entrato a Camaldoli ed è diventato monaco nel 1984. Ha studiato teologia al Pontificio ateneo S. Anselmo e alla Pontificia università gregoriana di Roma. Già docente di teologia sistematica al Pontificio ateneo S. Anselmo, svolge una intensa attività di conferenziere sui temi di teologia, filosofia e attualità politica. Dal 2011 al 2023 è Priore generale della Congregazione camaldolese.

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