Solido, la rete dei festival cresce ancora: Acieloaperto protagonista di un modello culturale condiviso

Spettacoli
  • 25 giugno 2026

C’è un modo diverso di immaginare i festival musicali: meno competitivo, più collaborativo; meno concentrato sulla rincorsa ai grandi numeri, più attento alla costruzione di comunità e relazioni durature. È questa la filosofia di Solido, il network che riunisce tre tra le più importanti rassegne dell’Emilia-Romagna – Acieloaperto, Ferrara sotto le stelle e Arti vive festival – e che nel 2026 celebra il suo sesto anno di attività.

Nata spontaneamente nel 2020 e sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna attraverso la legge dedicata allo sviluppo del settore musicale, la rete ha consolidato negli anni una formula che punta sulla condivisione di competenze, idee e progettualità. Un’esperienza che ha permesso ai tre festival di mantenere identità artistiche distinte, lavorando però in sinergia per rafforzare il tessuto culturale regionale.

Tra i protagonisti di questa esperienza spicca Acieloaperto, la rassegna romagnola che negli ultimi anni si è affermata come uno dei punti di riferimento della musica dal vivo nel territorio. Giunta alla quattordicesima edizione, la manifestazione diretta da Piero Mantengoli attraverserà la Romagna dal 28 giugno al 23 agosto con lo slogan “Cuori in fiamme. La musica brucia ancora”, portando concerti in luoghi simbolo come la Rocca Malatestiana di Cesena, il Parco Ponente di Cesenatico, il Parco Fluviale di Santa Sofia e Villa Torlonia a San Mauro Pascoli.

Il programma conferma la vocazione internazionale e trasversale del festival. Si parte con La Niña, unica data regionale dell’artista napoletana, mentre il concerto all’alba di Cosmo trasformerà il Parco Ponente in un grande rito collettivo. Attesissimi anche il ritorno de I Cani di Niccolò Contessa, gli inglesi White Lies, Mannarino, i Subsonica in tour per celebrare i trent’anni di carriera e la chiusura affidata alla musicista australiana Tash Sultana. Accanto ai grandi nomi, ampio spazio viene riservato agli artisti emergenti e alla scena regionale, confermando la capacità di Acieloaperto di coniugare ricerca, qualità e radicamento territoriale.

Parallelamente, Arti vive festival animerà Soliera dal 2 al 5 luglio con una proposta che intreccia musica, teatro e performance, mentre Ferrara sotto le stelle festeggerà la trentesima edizione dal 22 al 30 luglio tra il Castello Estense e la Delizia di Benvignante, ospitando artisti come Kings of Convenience, Marlene Kuntz, Emma Nolde e The Notwist.

A suggellare il percorso comune sarà anche il ritorno del Festivalino, il 27 e 28 novembre a Soliera: una due giorni dedicata a operatori, artisti, istituzioni e professionisti della musica dal vivo, pensata come spazio di confronto e progettazione. Un ulteriore tassello di un’esperienza che dimostra come i festival possano essere non solo eventi, ma veri presìdi culturali capaci di generare pensiero, partecipazione e futuro.

ferrarasottolestelle.it

acieloaperto.it

artivivefestival.it

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui