Ravenna Festival sulla scia del messaggio di San Francesco: da Muti a Nagano, da Mutter a Piovani

Spettacoli
  • 07 febbraio 2026

RAVENNA. A 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi, Ravenna Festival dedica al patrono d’Italia il titolo della propria XXXVII edizione con il verso dantesco “Nacque al mondo un sole” (Par. XI, v. 50). Il programma si apre il 21 maggio con il concerto di Anne-Sophie Mutter con la Royal Philharmonic Orchestra, diretta da Vasily Petrenko, e continua fino all’11 luglio. Al fil rouge francescano appartiene il concerto che vede Riccardo Muti dirigere Nobilissima visione di Hindemith, per poi conversare con Massimo Cacciari sull’influenza di San Francesco su Dante e Giotto; Muti sarà impegnato anche l’1 e 2 giugno, alla guida di coristi da tutt’Italia in due giorni di lezioni e prove per la seconda edizione di Cantare amantis est. Fra gli ospiti Kent Nagano, Nicola Piovani e Toni Servillo, la Münchener Kammerorchester con Enrico Onofri, Stefano Bollani, Enrico Rava, Pat Metheny, Jeff Mills, Emma Nolde, Sadeck Berrabah, Yoann Bourgeois... Sono oltre cento le alzate di sipario e più di mille gli artisti coinvolti in Ravenna Festival 2026 grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ravenna, del partner principale Eni e degli sponsor al fianco della manifestazione.

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