La straordinaria cornice della Basilica di Sant’Apollinare in Classe ha accolto, sabato 24 ottobre alle un concerto dedicato alla grande tradizione della musica sacra, promosso in occasione del 260° anniversario della fondazione della Chiesetta di Ponte Assi. Ospiti speciali al concerto sono stati il Maestro Riccardo Muti e la moglie Cristina Mazzavillani.
Una serata che ha accompagnato il pubblico attraverso oltre due secoli di storia della musica, dal Cinquecento di Giovanni Pierluigi da Palestrina fino al Settecento di Francesco Durante. È stato proposto un repertorio nel quale la dimensione corale e quella strumentale hanno dialogato in un ideale percorso di evoluzione dello stile musicale. Protagonisti della serata sono stati la Corale S. Onofrio di Ferrazzano dal Molise, diretta dal Maestro Marco Columbro, gli Archi Ravegnani e l’organista Giovanni Andrea Luisi curatore anche della rassegna di musica da camera alla Chiesetta Ponte Assi.
Particolare rilievo ha avuto il Magnificat di Francesco Durante, una delle pagine più significative del repertorio sacro settecentesco, che ha rappresentato il momento culminante di un percorso musicale che prende le mosse dalla polifonia rinascimentale di Palestrina. Ad accompagnare la Corale sono stati gli Archi Ravegnani, formato da Marina Mammarella al primo violino, Silvia Baggioni e Nicholas Scherzoso al secondo violino, Michele Rivi alla viola, Amerigo Spano al violoncello e Agide Bandini al contrabbasso, sotto la direzione del Maestro Orio Conti. All’organo era’ presente Giovanni Andrea Luisi.
La scelta di Sant’Apollinare in Classe, uno dei luoghi simbolo della storia e della cultura ravennate, ha contribuito a creare un particolare connubio tra patrimonio artistico, spiritualità e musica.
L’iniziativa nasce infatti anche con l’intento di celebrare attraverso la musica un importante anniversario della storia religiosa e culturale del territorio: 260 anni dalla fondazione della Chiesetta di Ponte Assi, ricorrenza alla quale il concerto ha voluto rendere omaggio attraverso un repertorio profondamente legato alla tradizione musicale sacra europea.
Per l’Amministrazione comunale era presente l’assessore Massimo Cameliani il quale nel suo intervento ha ripercorso il progetto di recupero dell’edificio religioso avvenuto nel 2021 dopo tanti anni di abbandono ed ha ringraziato tutti i volontari che mantengono oggi vivo il piccolo edificio religioso.
Oggi la Chiesetta Ponte Assi, Oratorio Madonna di Pompei è un luogo di preghiera dove tutti i martedi alle 20.30 viene recitato il Rosario ma anche un luogo di Musica da 5 anni infatti viene organizzata la rassegna di Musica da Camera dedicata al 700.