Si è conclusa con grande entusiasmo la 30ª edizione di Artisti in Piazza – Festival Internazionale di Arti Performative, che ha portato nel borgo di Pennabilli quattro giornate di spettacoli e incontri ricche di stupore e grande emozione.
Dall’11 al 14 giugno il paese si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto, animato da oltre 60 compagnie artistiche provenienti da tutto il mondo e da più di 300 repliche distribuite tra le piazze, i vicoli, il Palacirco e gli spazi naturali.
Il Festival ha registrato una buona affluenza: 16.000 biglietti e abbonamenti venduti, a cui si aggiungono altre circa 15mila persone tra residenti, ospiti, operatori professionali, staff e persone che hanno partecipato nelle aree ad accesso libero.
Un pubblico variegato, proveniente da tutta Europa, ha popolato il centro storico con curiosità e partecipazione, confermando ancora una volta il Festival come uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’Emilia-Romagna.
Il Festival è capace di coinvolgere tutti: bambini e famiglie, giovani, appassionati, artisti e spettatori provenienti da ogni luogo che ogni anno attraversano e abitano Pennabilli. Sono loro, insieme ai volontari, allo staff e al territorio, ad alimentare quella brace che dà il titolo a questa trentesima edizione: un’energia condivisa che continua ad ardere nel tempo, a trasformarsi e a rinnovarsi senza perdere la propria forza originaria. Perché Artisti in Piazza non è mai stato un fuoco effimero destinato a spegnersi, ma una comunità viva che, anno dopo anno, soffia sulle proprie braci e continua ad accendere immaginazione e meraviglia. Per la realizzazione del Festival, l’Associazione Culturale Ultimo Punto, con la direzione artistica di Enrico Partisani, ha coordinato uno staff di oltre 300 persone, tra collaboratori, professionisti e volontari, molti dei quali provenienti dal territorio. Un ringraziamento speciale va a tutte queste persone, vere e proprie cellule attive di una macchina collettiva che rende possibile ogni edizione.
A chiudere simbolicamente l’edizione 2026, le parole del direttore artistico Enrico Partisani: «Artisti in Piazza si conclude anche quest’anno, ma la brace continua ad ardere. È questa l’immagine che meglio racconta ciò che siamo: un’energia che non si esaurisce con l’ultimo spettacolo, ma continua a generare incontri, idee e futuro. L’affetto del pubblico e la vitalità che hanno attraversato Pennabilli in questi giorni ci accompagneranno nei mesi a venire. Ci ritroveremo qui il prossimo giugno, con una nuova edizione e nuovi sogni da condividere. Intanto si riparte, perché la brace va custodita e alimentata: da domani si torna al lavoro per costruire il futuro, immaginare nuove possibilità e dare forma a progetti capaci di far crescere il Festival e il territorio. Tra questi c’è lo ZIP, uno spazio culturale rigenerato che sta prendendo forma: un’officina di idee, di relazioni e di comunità, destinata a diventare un luogo da vivere tutto l’anno».
L’Associazione ringrazia il Ministero della Cultura, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Rimini, il Comune di Pennabilli, e tutte le realtà che hanno collaborato alla riuscita dell’evento: le Forze dell’Ordine, la Protezione Civile, le associazioni locali, gli sponsor, gli artigiani, i cuochi, gli artisti, gli operatori culturali e, soprattutto, il pubblico, che ogni anno sceglie di esserci e di credere nel potere trasformativo della cultura. Artisti in Piazza non finisce: si trasforma, si rinnova e continua a generare connessioni. L’associazione Ultimo Punto è già al lavoro per immaginare il futuro, con l’arte come motore e la comunità come cuore pulsante.