Nel nome di Renata: sul Titano il concorso internazionale dedicato alle nuove generazioni del canto

Spettacoli
  • 18 settembre 2026

di SERENA LUCCHI

SAN MARINO. Esiste un filo invisibile ma indissolubile che unisce la Repubblica di San Marino alla purezza cristallina di quella che Arturo Toscanini definì «la voce d’angelo», Renata Tebaldi. Con un parterre globale di quarantasei talenti under 32 selezionati fra oltre 200 iscrizioni da 46 paesi, si alza il sipario sull’undicesima edizione del Renata Tebaldi International Voice Competition, fino al 18 settembre. L’evento è coordinato dalla Fondazione Renata Tebaldi, nata ufficialmente nel 2005, l’anno successivo alla scomparsa dell’artista, che partecipò attivamente all’impostazione della realtà, con il desiderio di lasciare un’eredità concreta e un sostegno alle nuove generazioni di cantanti.

«Siamo fieri di registrare quest’anno numeri da record che confermano la fiducia e il prestigio internazionale di cui gode il nostro Concorso nel mondo – ha dichiarato la direttrice artistica della fondazione, Barbara Andreini, durante la conferenza stampa –, San Marino accoglie questi giovani talenti non solo come un palcoscenico di sfida, ma come una vera famiglia artistica, nel segno e nel ricordo dell’immensa umanità di Renata».

Ad arricchire la competizione è un programma di attività correlate, dalla mostra “Nata diva”, al secondo piano di Palazzo Arzilli, visitabile gratuitamente per tutto settembre, alla avvenuta presentazione del libro “Il soprano perfetto. L’eredità umana e artistica di Renata Tebaldi” di Lucas Vianini (Aiep Editore), che svela lettere e materiali inediti restituendo un ritratto intimo della soprano e del suo legame con il Titano.

Ma il cuore della competizione si sviluppa sul palcoscenico del teatro Concordia, dove i candidati hanno affrontato un cammino intenso e aperto al pubblico, dal classicismo di Mozart alle complessità del Novecento, sotto l’orecchio di una giuria internazionale ad altissimo profilo presieduta da Sebastian Schwarz.

La finalissima è attesa per venerdì 18 settembre dalle 21 con il concerto dei nove cantanti selezionati, fra cui una soprano italiana. I finalisti si contenderanno la vittoria accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Rossini guidata dal noto direttore Nicola Valentini.

Ai vincitori, oltre ai riconoscimenti pecuniari, concrete opportunità di carriera: un contratto d’ingaggio e scrittura professionale presso il teatro alla Scala di Milano, debutti nei più importanti festival e teatri d’opera mondiali e strumenti di promozione globale grazie alla partnership con Operabase.

info@fondazionerenatatebaldi.org

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