di MARCELLO TOSI
FAENZA. Si è conclusa con grande successo di pubblico a Faenza l’edizione “30 e lode!” del Mei. Meeting delle etichette indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, che dall’1 al 4 ottobre ha portato migliaia di persone nel centro storico della città per seguire premi, concerti e appuntamenti.
Per il suo ideatore Giordano Sangiorgi si è trattato di un’edizione che ha confermato confermato ancora una volta il suo ruolo di grande
evento culturale e turistico per la città e il territorio oltre che un importante motore per la nuova cultura musicale giovanile.
«Il Mei per Faenza rappresenta una ricchezza non solo economica sotto l’aspetto culturale di una aggregazione giovanile studentesca intorno ad una nuova progettazione e programmazione che rende il Mei un punto di riferimento imprenscindibile a livello nazionale, locale e regionale. Le oltre 1250 richieste di partecipazione di band di tutta Italia ha mostrato ancora una volta sia un evento fondamentale per i giovani emergenti e per i tanti artisti faentini e romagnoli che il Mei ha prodotto in questi 30 anni ha fatto conoscere a livello nazionale. Ora deve iniziare una nuova fase di collaborazione con il Comune che possa dare finalmente certezze economiche con un’attività che prosegua tutto l’anno insieme a un’attività di coordinamento e di sinergia e di valorizzazione delle eccellenze presenti sul territorio – che rischia competizioni dannose e frammentazioni – con un progetto aggiornato che ci faccia entrare nella nuova epoca musicale tornando a fare di Faenza ogni giorno una città unita all’avanguardia nel settore musicale. Per questo il Comune di Faenza ci ha proposto un incontro nei prossimi giorni, siamo in attesa e a disposizione».
Alcuni momenti significativi?
«Significativi i momenti di apertura e di chiusura rispettivamente con i giovani indipendenti del liscio e “Il cantico delle creature”. A dire di
come il Mei sappia fare proposte alternative e fuori dall’ordinario. Gli artisti ospiti di livello nazionale come Morgan, Motta, Cisco, The Gang,
ci hanno trasmesso parole di riconoscenza per la manifestazione, ricordando come sia stata importante per il successo delle rispettive carriere. “Ce ne vorrebbero un milione di Mei”, ci hanno detto. Un importante riconoscimento per Faenza “città della musica”».