La cultura piange la scomparsa di Antonio Maraldi, una vita per il cinema e la fotografia

Spettacoli
  • 06 novembre 2026

È morto oggi a Cesena Antonio Maraldi, figura di riferimento per la cultura cinematografica della città e dell’intera regione, protagonista, per oltre quarant’anni, del percorso di crescita e valorizzazione del Centro Cinema Città di Cesena. L’Amministrazione comunale esprime profondo cordoglio per la sua scomparsa.

Nato a Cesena il 9 gennaio del 1956, Maraldi, storico e insostituibile critico cinematografico del Corriere Romagna, ha dedicato una parte importante della propria vita professionale al cinema e alla sua promozione, contribuendo in maniera determinante a fare del Centro Cinema cittadino un’istituzione riconosciuta ben oltre i confini cesenati. Dal 1989, come dipendente comunale, e fino al pensionamento nel 2023, ha lavorato con passione, competenza e grande dedizione, organizzando rassegne, curando cataloghi e promuovendo iniziative che hanno arricchito il patrimonio culturale della città.

Negli ultimi anni il suo impegno si era concentrato in particolare sulla fotografia di cinema, ambito nel quale ha lasciato un segno importante grazie a “Cliciak”, il concorso nazionale per fotografi di scena da lui ideato e curato, diventato un appuntamento di riferimento nel panorama italiano. Alle numerose edizioni del concorso si sono affiancate mostre e monografie dedicate ai grandi fotografi di scena del passato, contribuendo a valorizzare un patrimonio prezioso della memoria cinematografica.

«Con Antonio Maraldi – commenta l’Assessore alla Cultura Camillo Acerbi – Cesena perde non soltanto un grande conoscitore e divulgatore di cinema, ma una persona che ha saputo dedicare alla propria città competenza, intelligenza e una passione autentica. Il suo lavoro ha contribuito a costruire e consolidare un patrimonio culturale di grande valore, facendo conoscere il nome di Cesena a livello internazionale e creando occasioni di incontro, ricerca e approfondimento. Antonio è stato un grande collega, collaboratore, di cui vogliamo ricordare le grandi disponibilità e gentilezza e una conoscenza approfondita che ha contribuito a rendere Cesena un punto di riferimento per l’ambito cinematografico. Gli siamo riconoscenti per tutto ciò che ha realizzato e per la dedizione con cui ha interpretato il proprio ruolo al servizio della comunità. Alla famiglia, ai suoi cari e a quanti gli hanno voluto bene va il più sentito cordoglio e la vicinanza dell’Amministrazione comunale».

Daniele Gualdi, in passato Assessore alla Cultura del comune di Cesena, ha scritto un post appassionato: “Quanti incontri fatti insieme, che anni quelli del San Biagio quando abbiamo fatto di una piccola realtà una grande istituto culturale per il cinema, noto in tutta Italia e a livello internazionale. La tua passione per la fotografia di scena e i tanti cataloghi firmati sono la testimonianza di una stagione indimenticabile come il concorso CliCiak, che insieme all’amico Franco Bazzocchi avevi ideato nel 1998. Insieme avete costruito quell’immenso patrimonio che è l’attuale fototeca che conta un milione di immagini fra cinema del presente del passato. Quante mostre abbiamo realizzato in Italia e nel mondo grazie alla tua competenza: Annecy, New York City al Lincoln Center, Cannes e poi l’immancabile Mostra del Cinema di Venezia, quando per diversi anni si arrivò a esporre nel Palazzo del Cinema. E poi tante altre città in Italia e nel Mondo. Avevi ereditato da un grande fotografo di scena come Paul Ronald l’archivio del film “8 e 1/2” di Fellini. A quali mani migliori poteva lasciarlo? La tua è una grande perdita ma il tuo prezioso lavoro deve continuare. Buon viaggio Antonio fra i grandi del cinema che hai conosciuto”.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui