L’Emilia-Romagna alla Festa del Cinema di Roma, al via oggi. Sono cinque i progetti sostenuti dalla Regione attraverso il Fondo audiovisivo regionale e numerosi i titoli e i protagonisti legati al territorio.
In concorso (18 ottobre, ore 18) nella sezione Panorama Italia di Alice nella Città, Senza chiedere permesso, che segna il debutto alla regia di Giacomo Mazzariol, noto per la scrittura del fortunato romanzo “Mio fratello rincorre i dinosauri” (poi divenuto l’omonimo film, sempre realizzato in Emilia-Romagna, e diretto da Stefano Cipani). Il film è stato girato a Bologna e provincia, in particolare a Pianoro e a San Giovanni in Persiceto.
«La Festa del cinema di Roma – sottolinea l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni – è un’occasione prestigiosa che testimonia l’impegno della Regione in questo settore, che contribuisce alla crescita economica e sociale dei nostri territori. In Emilia-Romagna la filiera creativa, che ha nella produzione audiovisiva un’eccellenza del nostro sistema culturale, continua a crescere anche grazie alle risorse che mettiamo a disposizione e al lavoro prezioso della Film Commission. A Roma avremo modo di promuovere la creatività e l’impresa e soprattutto i progetti che nascono e si sviluppano nella nostra regione con l’obiettivo di rendere l’Emilia-Romagna sempre più protagonista nel panorama audiovisivo nazionale e internazionale».
Attese anche le serie tv che vedremo presto sui canali Rai. Le prime due puntate di Cagnàz (18 ottobre, ore 18.30) e di La famiglia Panini. L’avventura delle figurine (24 ottobre, ore 21.30 e 22) saranno presentate come eventi speciali alla Festa.
Ideata da Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi, diretta da Alessandro Roia, Càgnaz racconta le indagini dell’ispettore Marco Cagnani, detto “Cagnàz”, un poliziotto anticonformista ma geniale che vive secondo regole tutte sue. Cagnàz conosce ogni segreto della Riviera romagnola e il crimine locale meglio di chiunque altro: cresciuto tra bagnini e pescatori, vive sulla sua barca ormeggiata nella darsena di Rimini in compagnia del suo amato cane Bobmarley, ex segugio dell’antidroga. Protagonista è Guido Caprino. Al suo fianco Eugenio Franceschini, Dora Romano e Sergio Romano, per una coproduzione firmata Rai Fiction-Garbo Produzioni, prodotta da Maite Carpio, in collaborazione con Rai Com.
L’altra serie ha come sfondo Modena e ripercorre una delle storie imprenditoriali più emozionanti e significative del nostro Paese.
Curata da Gian Luca Farinelli, direttore della Fondazione Cineteca di Bologna, la sezione “Storia del cinema” del festival ospita due titoli sostenuti dal Fondo audiovisivo regionale. Terrific Sergio, attraverso gli occhi delle figlie Vanessa e Melissa, propone un ritratto di Sergio Strizzi che, per oltre cinquant’anni, ha fotografato il grande cinema italiano e internazionale e i suoi protagonisti. . La Festa dedica, inoltre, un omaggio al fotografo sia con una mostra di circa trenta scatti al Foyer Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, sia con l’affiche della ventunesima edizione, realizzata da Strizzi sul set de “L’eclisse” di Michelangelo Antonioni, con protagonista l’indimenticabile Monica Vitti (“L’eclisse” sarà anche tra i film restaurati del programma, presentati da The Criterion Collection e StudioCanal).
Nella sezione “Storia del cinema” troviamo anche Laura Betti, una disperata vitalità, documentario di Peter Marcias, dedicato alla celebre attrice, cantante e scrittrice originaria di Casalecchio di Reno.
Altre proposte in programma
Il laboratorio della Cineteca di Bologna l’Immagine Ritrovata presenta nella sezione “Storia del cinema” La battaglia di Algeri, capolavoro di Gillo Pontecorvo del 1966 e La ragazza con la valigia di Valerio Zurlini, nella retrospettiva dedicata a Jacques Perrin che del film è coprotagonista, accanto a Claudia Cardinale. Questa pellicola venne girata sulla Riviera fra Rimini e Riccione.
Nella sezione saranno presentati anche Paz! del regista bolognese Renato De Maria, film del 2022 realizzato interamente a Bologna e dintorni, e Marco Bellocchio, le cinéma de la révolte à la tendresse di Sandra Marti, viaggio nel cinema libero ed esigente di Marco Bellocchio, attraverso un’intervista eccezionale al regista e ai suoi collaboratori.
Inoltre, sarà presentato il libro “Il cinema di Fellini” di Brunello Rondi a cura di Roy Menarini, edito da Centro Sperimentale di Cinematografia e Edizioni Sabinae, che si inserisce nel tributo del festival allo scrittore, drammaturgo, regista, saggista, intellettuale, Brunello Rondi.
Evento speciale del festival sarà invece Ultimo Fellini, diretto da Gianluigi Atorre, che ripercorre gli ultimi dieci anni di vita dell’indimenticato maestro riminese attraverso testimonianze di grandi nomi del cinema come Roberto Benigni, Martin Scorsese e Nicola Piovani, partendo da materiali inediti di Vincenzo Mollica (17 ottobre, ore 15).
Alla Festa del cinema l’Emilia-Romagna è inoltre protagonista nella produzione/distribuzione, con la presenza di I Wonder Pictures, Ibc Movie e OpenDdb, e con diversi autori e cineasti del territorio. Tra questi, l’imolese Mauro Bartoli, autore, regista e produttore di L’imaginifico. Gabriele d’Annunzio (15 ottobre, ore 17), nella sezione FreeStyle Arts. Prodotto dalla casa di produzione Lab Film, il documentario restituisce un racconto di Gabriele d’Annunzio attraverso il Vittoriale degli Italiani, la casa museo dell’artista.
Custodi della memoria. La natura al tempo del fuoco, degli autori e produttori bolognesi Francesco Conversano e Nene Grignaffini, prodotto dalla loro casa MovieMovie con Rai Cinema, è il documentario che ci fa conoscere le popolazioni indigene della Columbia Britannica in Canada (23 ottobre, ore 21).
Infine, nella sezione Grand Public, il film È andata così, dell’autore, regista e produttore vignolese Gianni Zanasi, con Valentina Lodovini nel ruolo centrale di una donna che, nel momento più difficile della sua vita, decide di chiamare i suoi ex. La prima del film il 18 ottobre alle 21.30.
Inoltre dal 19 al 23 ottobre Emilia-Romagna Film Commission parteciperà alla dodicesima edizione del Mia-Mercato internazionale audiovisivo, uno dei principali mercati audiovisivi a livello mondiale, che riunisce le industrie internazionali del cinema, della serialità, del documentario, dell’animazione e dell’intrattenimento in un’unica piattaforma internazionale di business e networking.
Anche questo evento importante vede molti produttori e distributori attivi e presenti; tra i vari appuntamenti, il pitch ad opera della casa di produzione reggiana Tiwi, per il documentario Moka, con la m minuscola, sostenuto con i fondi europei dalla Regione Emilia-Romagna (appuntamento Italians Doc It Better, mercoledì 21, alle ore 17, presso l’Intercontinental Hotel).