Con la cerimonia di premiazione si chiude la 23ª edizione di Sedicicorto Forlì International Film Festival, che dal 2 all’11 ottobre ha riportato a Forlì il meglio del cinema breve internazionale, confermandosi un importante punto d’incontro per autori, professionisti e appassionati di cortometraggio.
Diretta da Gianluca Castellini e Joana Fresu de Azevedo, l’edizione 2026 ha presentato circa 160 cortometraggi, selezionati tra 3.046 candidature provenienti da 114 Paesi, con un programma articolato in undici sezioni, nove competitive e due fuori concorso. Dieci giorni di proiezioni, incontri, spettacoli, attività formative e appuntamenti Industry, che hanno animato la città tra la Sala San Luigi, la Fabbrica delle Candele e la Galleria Manoni.
A caratterizzare questa edizione è stato l’omaggio a Taxi Driver, il capolavoro di Martin Scorsese che festeggia quest’anno il cinquantesimo anniversario dall’uscita. Tantissimi gli ospiti, tra professionisti, registi oltre ai protagonisti del nostro cinema che sono stati premiati sul palco di Sedicicorto tra cui Milena Vukotic, Sofia Assirelli, Andrea Gherpelli, Samuele Teneggi, e Alfredo Baldi.
“L’obiettivo primario di un festival è quello di stabilire due connessioni: quella con il pubblico e quella con gli autori. Gli spettatori hanno accolto in modo entusiasta la programmazione, partecipando attivamente alle 10 giornate, incuriositi dalle numerose novità dell’edizione e dagli eventi dove intrattenimento e impegno sociale si sono uniti in occasioni uniche. Per quanto riguarda gli autori, riscontro ancora più eclatante grazie alle numerose presenze ed interazioni che hanno creato il giusto preambolo per future collaborazioni o semplici scambi di idee che hanno arricchito tramite la loro partecipazione singole aspettative” commentano i direttori Gianluca Castellini e Joana Fresu de Azevedo, a conclusione di un’edizione di grande successo.