Alla fine è andata a finire come accade da decenni nelle balere: tutti a ballare e cantare “Romagna mia”, l’inno di Secondo Casadei che compie 70 anni ed è stato protagonista al Festival di Sanremo.
“Grazie Amadeus, questo è stato un grande regalo per noi”, ha detto un emozionato Mirko Casadei. E il presentatore di Sanremo ha aggiunto: “Non dimentichiamoci la Romagna, una terra che dopo l’alluvione ha bisogno di noi”.
Amadeus ha poi fatto i complimenti al giovanissimo Andrea, 12enne bassista di Forlì.
“Romagna mia” da brividi
La Romagna è stata protagonista al Festival con Mirko Casadei e i Santa Balera, orchestra composta da 15 musicisti e 10 ballerini, che rappresenta i giovani del liscio, la cosiddetta “generazione Z”. L’orchestra ha presentato la sua versione di “Romagna mia”, che verrà poi pubblicata da giovedì sulle piattaforme digitali.
Sul palco è andata in scena una rivisitazione in chiave giovane del brano simbolo della nostra terra, ma nel pieno rispetto della tradizione e dei suoni del disco del 1954, con elementi di innovazione, come la dj Martina Gaetano.
I musicisti sono: Loris Casadei, Kevin Cimatti, Alessia Dalcielo, Angela De Leo, Anna De Leo, Christian Di Giacomo, Marika Lombini, Carlotta Marchesini, Andrea Medri, Matilde Montanari, Riccardo Monti, Nicolò Quercia, Samuele Sangiorgi, Emanuele Tedaldi e la dj Martina Gaetano. Con loro i ballerini: Christian Ermeti, Elisa Fuchi, Francesco Amati, Micol Curzi, Matteo Carghini, Rachele Morri, Edoardo Silvi, Beatrice Biondi, Mattia Bonci e Alice Nicoletti.