Al Borgo San Giuliano va in scena la natura

Spettacoli
  • 26 giugno 2026

di SERENA LUCCHI

Ci sono festival che riempiono le piazze. E festival che insegnano ad ascoltare ciò che normalmente sfugge. A Rimini, “Altissime Voci” appartiene alla seconda categoria. Ideata e diretta da Arianna Lanci, la rassegna intreccia musica corale, divulgazione scientifica e tutela della biodiversità, facendo del canto un ponte tra la terra e il cielo.

All’essenza del progetto i rondoni, straordinari abitanti dell’aria ai quali il festival è dedicato. Uccelli che trascorrono quasi tutta la loro vita in volo e che trovano rifugio proprio negli edifici delle città, trasformando chiese, scuole, abitazioni e anche i luoghi della fragilità in autentici tesori di biodiversità. Da questa consapevolezza nasce una proposta culturale che invita a guardare la città come un ambiente da condividere e dove la salute delle persone è strettamente legata a quella dell’ambiente. La quarta edizione si è aperta il 5 giugno con il “conferimento della prima Targa Hotel Amico dei Rondoni” all’Hotel Belvedere Spiaggia di Viserba, seguita il 7 giugno dalla “camminata urbana” dedicata all’osservazione dei rondoni nella Giornata Mondiale della specie.

Particolarmente partecipato l’appuntamento del 14 giugno all’ospedale Infermi, novità dell’edizione 2026. Sala Michelangelo gremita e pubblico oltre le aspettative per un pomeriggio dedicato al concetto di “One Health”, secondo cui la salute umana, animale e ambientale costituiscono un unico sistema. Dopo l’inaugurazione della mostra fotografica collettiva “Tra Terra e Cielo”, con trenta immagini dedicate alla natura della provincia di Rimini, l’ornitologa Irene Pellegrino dell’università del Piemonte Orientale ha illustrato il valore della biodiversità negli ambienti urbani e i benefici che la presenza degli uccelli può avere anche sul benessere psicofisico delle persone. A seguire il concerto “Cantico delle Creature”, su musiche di Luigi Pizzaleo, interpretato dall’Ensemble Vocale Canòpea con la direzione e la voce solista di Arianna Lanci.

Il festival proseguirà domenica 28 giugno nel chiostro della chiesa di San Giuliano con l’incontro del nature recordist Cesare Brizio, dedicato alle voci di anfibi, insetti e uccelli, seguito dal concerto corale “Come una voce che persuade”, omaggio alla natura e ad Alex Langer. Il 12 luglio, nello spazio antistante l’ex Hotel delle Nazioni a San Giuliano Mare, il naturalista Nicola Bressi parlerà di ecologia urbana prima del concerto “Solenne” di Carlo Maver. Gran finale il 26 luglio al Lapidario del Museo della Città con una serata dedicata ai pipistrelli insieme allo zoologo Dino Scaravelli e la performance poetico-musicale “Dell’invisibile respiro”, ispirata ad Anna Maria Ortese. Anche per questa edizione Altissime Voci mantiene intatto il suo invito a riconoscere che sopra le nostre teste e dentro le pieghe della città esiste un mondo vivo che chiede, prima di tutto, di essere ascoltato.

www.ariannalanci.it

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