Spaccio a Cesenatico: pattegiano i due fratelli di Sogliano

Hanno patteggiato rispettivamente 12 e 14 mesi di reclusione i due fratelli, 28 e 50 anni: arrestati dalla polizia locale dell’Unione Rubicone Mare e dai poliziotti dei rinforzi estivi di Cesenatico, con l’accusa di detenzione e spaccio. Dopo aver atteso ai domiciliari per una decina di giorni in seguito alla convalida dell’arresto, ieri sono ricomparsi davanti al giudice Elisabetta Giorgi (pm Federica Messina, difesi dall’avvocato Alessandro Sintucci) per il rito direttissimo. La polizia a Cesenatico aveva visto dall’auto (nella disponibilità dei fratelli) che veniva ceduto “qualcosa” ad un acquirente, in una strada di Cesenatico Ponente. Fermato con 2,5 grammi di hashish il compratore ha ammesso di aver acquistato droga da chi viaggiava sull’auto. Indagando sulla coppia di magrebini e sulla macchina “pedinata” fino a Sogliano, la polizia di stato e la polizia locale dell’Unione Rubicone Mare hanno iniziato a collaborare strettamente: si erano infatti accorti che tutti e due stavano seguendo la stessa pista per arrivare ai due fratelli sospettati.

Molto importante nel blitz eseguito nella casa soglianese la presenza dell’unità cinofila della polizia locale di Riccione, appositamente fatta arrivare a Sogliano in aiuto e con il cane antidroga Ziko che è stato abilissimo a rintracciare sotto a un letto, chiusi in uno zaino, 4 panetti di hashish del complessivo peso di 400 grammi circa. Il più anziano dei due fratelli che si è assunto la “proprietà” di quella droga, ha patteggiato a un anno e due mesi.

Un anno invece per il fratello più giovane sul cui telefono gli investigatori avevano trovato contatti con potenziali acquirenti della droga.

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