Sos dai “Gobbi Hotels” di Gatteo Mare: «Non siamo noi i truffatori dell’estate»

Sono albergatori da una vita, i genitori, i due fratelli, la cognata, tutti impegnati nell’attività di famiglia nata settant’anni fa dall’intuizione del capostipite: un villaggio “all inclusive” composto da sei hotel e quattro strutture di intrattenimento. A Gatteo Mare. Il nome? Gobbi Hotels (ripetiamo) di Gatteo Mare. Apriti cielo.

Da quando un altro Hotel Gobbi, quello di Marebello, è sulla bocca di tutti perché centinaia di clienti sono stati truffati con tanto di caparre sparite e vacanze rovinate, a Gatteo Mare la vita è diventata un inferno. La famiglia Gobbi (ovviamente) non c’entra nulla, lavora in un’altra città, in un’altra provincia, ma non c’è scampo, da giorni riceve lamentele, insulti, anche minacce, lettere di avvocati. Una vita d’inferno.

«È un mese che va avanti questa storia – racconta Melania Gobbi -. All’inizio ci chiamavano persone che avevano prenotato nella struttura di Marebello, non certo da noi. Pensavamo a casi di overbooking, non eravamo noi e finiva lì».

Con il passare dei giorni, però, la questione della truffa è emersa chiaramente, i giornali e le tv nazionali hanno dedicato servizi su servizi e il tenore delle telefonate è cambiato, anche perché all’Hotel Gobbi di Marebello non risponde nessuno. «E alla fine, dopo una ricerca frettolosa su google, chi cerca informazioni arriva da noi, i clienti leggono Hotel Gobbi sulla riviera romagnola e ci chiamano – continua Melania Gobbi -. Telefonate su telefonate, ogni giorno. Insulti, minacce, mail scritte addirittura da avvocati. All’inizio della storia, il primo giorno, la mia segretaria è scoppiata in lacrime. Ogni volta riusciamo a spiegare che non siamo noi, ma è una gran fatica in questo periodo della stagione con tutto quello che abbiamo da fare. C’è anche chi non ci crede, “magicamente non siete voi” dicono. I nostri clienti abituali ci conoscono, ma quelli che non lo sanno? Abbiamo una newsletter con più di 65mila indirizzi e mandiamo comunicazioni in cui spieghiamo la situazione».

Da albergatrice Melania Gobbi si mette anche dalla parte dei truffati. «Riceviamo messaggi da persone disperate, non solo hanno perso i soldi, ma a pochi giorni dalla vacanza salta tutto, ai bambini devono dire che non si parte più o che bisogna tornare a casa. È terribile».

Dato che siete travolti da insulti e minacce, intendete agire per vie legali? «Al momento vediamo come va, non escludiamo nulla. Sui nostri canali social accade di tutto, ci accusano di truffe, all’inizio rispondevo e poi cancellavo, adesso lascio, abbiamo le spalle grandi, lavoriamo seriamente, per fortuna la gente capisce che siamo a Gatteo Mare e non quell’hotel lì». Quello di Marebello.

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