Sogliano, uno zoo senza gabbie: casa circondata da animali

Uno zoo senza gabbie, proprio sotto casa sua, si anima di notte, e Michele Benvenuti, che tra l’altro è il direttore del museo Linea Christa di Sogliano, ha deciso di dotarsi di attrezzature tecnologiche all’avanguardia per immortalarlo. Circa un anno fa, si è accorto di tante impronte nel giardino dell’abitazione dove vive. Quindi, per pura curiosità, ha deciso di installare una trap-cam a raggi infrarossi, che si accende e registra, quando sente un movimento. «Abito a poche centinaia di metri dal centro di Sogliano – racconta – Davanti a casa ho la strada provinciale, che qui di chiama via della Resistenza, ma dietro ho praticamente una distesa a bosco, sottobosco e qualche terreno lavorato, col fosso Rucciano che in pratica arriva fino al fiume Uso. Abito qui da diversi anni e ogni mattina trovavo sotto casa tracce e sull’erba fresca, sempre diversi e sempre nuovi. Curioso di scoprire chi fosse a lasciarli, un bel giorno ho deciso di installare una fototrappola e nel giro di un anno ha filmato di tutto: caprioli, istrici, ricci, tassi, lepri, cinghiali, volpi e la settimana scorsa anche una faina».

Nella lista ci sono anche predatori, che hanno fatto sparire alcuni conigli di proprietà di Benvenuti e anche un porcellino d’India, di cui ha trovato solo qualche ciuffo di pelo. «Probabilmente è stata la faina – riferisce – Li tenevo in un piccolo recinto in giardino. Dopo la sparizione notturna di qualche coniglio, ho spostato la fototrappola lì, pensando che magari, alla ricerca nuovamente di qualche facile preda e soddisfatto del bottino precedente, il colpevole tornasse sul luogo del delitto. E così è stato: qualche giorno dopo, 15-20 minuti di riprese hanno mostrato la faina che, nonostante l’accurata ispezione del recinto, questa volta non è riuscita per mia fortuna a trovare alcun passaggio per entrare e se n’è tornata via a mani vuote».

Nell’ampio reportage c’è un grande assente: «Ancora non sono riuscito a filmare il lupo – conclude Benvenuti – nonostante sia certa la sua presenza anche in zona. È stato infatti visto più volte da diversi cacciatori e da persone del posto. E le sue impronte sono state trovate non troppo lontano da qui. Da amante della natura continuerò sicuramente a “catturare” attraverso altri video di vita notturna di questi nostri selvaggi vicini di casa».

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