Stress cronico: come contrastarlo e gli effetti sull’organismo

Lo stress cronico rappresenta una condizione che denota ripercussioni importanti per la salute, a fronte di sintomi di natura sia fisica che mentale. A differenza dello stress acuto che si manifesta a seguito di un evento o una situazione particolare - e dunque saltuariamente -, lo stress cronico, come suggerisce il termine, tende a perdurare nel tempo.

Non va dunque preso alla leggera ed è importante confrontarsi con il proprio medico, valutando inoltre un eventuale supporto psicologico, spesso necessario in questa fase proprio per “uscire” dalla cronicizzazione.

Pertanto, lo stress cronico può essere visto anche come un invito del corpo ad ascoltarsi, a prendersi cura di sé. Diventa quindi fondamentale intervenire sullo stile di vita e in particolare sull’alimentazione.

Un supporto in più è quello offerto da alcuni integratori specifici. Ad esempio, lo stress cronico può essere trattato con questo prodotto a base di ashwagandha, una pianta tipica della tradizione medicinale dell’India nota per gli effetti benefici sull’organismo, dal punto di vista fisico ma anche psicologico.

Ciò è dovuto al fatto che agisce sul cosiddetto ormone dello stress, ovvero il cortisolo, prodotto dalle ghiandole surrenali in presenza di situazioni associabili allo stress: interviene quindi alla radice.

L’ashwagandha è dunque utile per ripristinare quella condizione di equilibrio indispensabile a disinnescare i meccanismi che si traducono poi in stress cronico.

Stress cronico: una definizione

Per capire cos’è lo stress cronico è necessario avere chiaro, prima ancora, il concetto di stress.

Stando a quanto riportato sul portale dell’Istituto Superiore di Sanità, rappresenta una risposta che l’organismo genera, a livello sia fisico che mentale, al subentrare di situazioni o eventi percepiti come difficili, eccessivamente faticosi oppure potenzialmente fonte di pericolo. La sensazione è quella di dover portare un peso considerevole e di non avere scampo.

Lo stress cronico intercorre quando l’organismo tende a reagire allo stress in maniera continuativa, a fronte spesso del protrarsi di condizioni scatenanti. Ciò può essere dovuto a cause aventi origini differenti, in quanto legate a molteplici ambiti quali vita privata, lavorativa, emotiva, ecc.

L’impatto dello stress cronico sull’organismo

Lo stress cronico può provocare una condizione di ansia e di irritabilità, di rabbia oppure di depressione, di fatica e di stanchezza, persino di insonnia.

Inoltre, la persona può arrivare a isolarsi a livello sociale, mentre dal punto di vista prettamente fisico può accusare patologie come acne, ipertensione oppure cortisolo alto.

Possono infine verificarsi perdita di peso, disturbi digestivi e patologie cardiovascolari.

L’impatto sull’organismo è quindi importante così come quello sulla vita relazionale della persona nonché sull’autostima e la percezione di sé.

Come contrastare lo stress cronico

Lo stress cronico necessita di una diagnosi da parte di uno specialista.

Rispetto allo stress acuto, spesso è necessario farsi supportare anche a livello psicologico, in particolare attraverso la psicoterapia e l’adozione di cambiamenti per quanto riguarda lo stile di vita. Molto dipende dal tipo di impatto percepito dalla persona: ogni forma è diversa.

Gli integratori come quelli a base di ashwagandha si rivelano un supporto in più efficace, senza sostituirsi alle pratiche elencate: si inseriscono in uno stile di vita volto al benessere, promuovendo un riequilibrio che parte dalla quotidianità.

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