Il vetro spaccato di una finestra dell’asilo ha tradito la presenza di intrusi e permesso l’intervento dei carabinieri della stazione dell’Arma di Viserba.

I militari, l’altra mattina verso le 7.30, proprio grazie alla segnalazione di un cittadino arrivata al 112, hanno sorpreso due persone che bivaccavano all’interno della scuola materna “Babylandia” di via Toscanelli. Si trattava di due marocchini. A uno di loro (A. M., le sue iniziali, 30 anni) è stato da poco rifiutato il permesso di soggiorno: si è scoperto che quello contratto in Italia era solo un matrimonio di comodo. Ma le manette nei suoi confronti (magistrato di turno pm Annadomenica Gallucci) sono scattate quando ha esibito, come documento di identità, la fotocopia di una richiesta di codice fiscale contenente delle false generalità. Nello zainetto, inoltre, aveva già nascosto un telefono cellulare e un paio di occhiali da sole che doveva avere trovato all’interno visto che appartengono alla responsabile della scuola. Entrambi sono stati denunciati per il reato invasione di edificio, ma mentre l’altro nordafricano è tornato alla sua vita da strada, A.M. – già noto alla giustizia – è stato dichiarato in arresto e trattenuto in camera di sicurezza. Ieri mattina, difeso dall’avvocato Thomas Russo, lo straniero ha raccontato di essersi rifugiato nella scuola «perché fuori pioveva». Il giudice, così come richiesto dal pm onorario Anna D’Alessio, ha disposto che resti in carcere in attesa del processo fissato per martedì prossimo.

Argomenti:

finto

matrimonio

rimini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *