Smart&Hack incorona Vincenzo Catello e Mattia Messina

RIMINI. Sono lo studente universitario di ingegneria Vincenzo Catello e quello di economia Mattia Messina, entrambi ventiquattrenni, i vincitori di Smart&Hack, la competizione di due giorni promossa da Risorse e riservata agli istituti tecnici superiori e agli atenei italiani svoltasi a Rimini: il loro “A Team” ha ottenuto il primo premio per il progetto di comunicazione per l’imbarcazione NY24 proposto dall’azienda Feat Yacht’s di Riccione. Secondo posto il team “Man with a project” di Danilo Caruso e Francesca Sprovieri dell’istituto tecnico superiore Cadmo di Soverato in Calabria, terzo classificato il team “Spotty” formato da Lorenzo Criniti, Federico Donati e Francesco Secli dell’università degli studi di Bologna. Il team di Catello e Messina avrà la possibilità di sviluppare il progetto di comunicazione con Feat Yacht’s e soggiornare a Venezia il 2 e il 3 giugno per visitare il Salone Nautico e la Biennale d’arte.

«Siamo emozionati di ricevere questo premio – commentano a caldo Catello e Messina dell’università degli studi di Cassino e Napoli alla finalissima trasmessa in diretta nella sala Federico del cinema Fulgor di Rimini –. Questo riconoscimento è un grandissimo stimolo per guardare al nostro futuro». Si conclude così Smart&Hack ideata dall’azienda di ricerca e selezione del personale italiana con il patrocinio del Comune di Rimini rappresentato alla finalissima dall’assessore alle Politiche giovanili Francesca Mattei, della Camera di Commercio della Romagna e di Confindustria Romagna. «Congratulazioni vivissime ai vincitori della competizione che ha visto coinvolte le istituzioni e le aziende romagnole», commenta Marco Pagano, CEO di Risorse. Quattordici, in totale, i progetti sviluppati da oltre 60 concorrenti italiani, dedicati alle sfide proposte da Feat Yacht’s di Riccione, MARR Spa di Rimini, Procopio Assicurazioni di Rimini (agenzia di UnipolSai), Ruthmann di Montescudo-Montecolombo, Vem Sistemi di Forlì e Vici&C di Santarcangelo di Romagna. Moderatore dell’evento l’esperto di innovazione Giovanni De Cesare, in giuria professionisti di chiara fama come l’influencer di LinkedIn Filippo Poletti: «Mai come oggi è necessario parlare di innovazione di direzione e di soluzione», spiega il top voice del social media dedicato al mondo del lavoro.

«Smart&Hack è stata un’occasione per coinvolgere i giovani e avvicinarli alla nostra realtà, la nautica. Il nostro modo di lavorare sta evolvendo insieme al resto del mondo», spiegano Franca Mulazzani, mediatore marittimo, e Roberta Baldacci, titolare di Feat Yacht’s. Per Leonardo Piepoli, responsabile delle risorse umane di Vici&C, «parlare dei giovani significa parlare di futuro e per questo noi ci siamo. Le logiche delle risorse umane sono cambiate e per la nostra realtà è fondamentale ascoltare e seguire di più i giovani». Secondo Pietro Giorgioni, human resources manager di Vem Sistemi, «Smart&Hack è stato un ottimo strumento per sensibilizzare il territorio e individuarne i talenti, fondamentali per la crescita dell’azienda. Per questo Vem ha partecipato con entusiasmo al progetto». Andrea e Laura Procopio, consulenti di Procopio Assicurazioni, hanno aderito al progetto: «Abbiamo preso parte con entusiasmo a Smart&Hack, perché il mondo dei giovani rappresenta un’importante occasione di crescita per le nostre agenzie». Tra le aziende partner anche Ruthmann, rappresentata da Francesco Marzi, operationals manager: «Smart&Hack è stata una bella opportunità: siamo una realtà nuova che vuole investire nei giovani e che si sta strutturando day by day. La nostra azienda è aperta al confronto con i ragazzi e con chi ha voglia di mettersi in gioco: per loro creiamo percorsi di crescita interessanti, mantenendo salda la cultura aziendale». Soddisfatto anche Marco Pasolini, human resources generalist di Marr: «La partecipazione a Smart&Hack è stata un’opportunità di talent acquisition».

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