Sistema rapido di trasporto costiero esempio di opera sostenibile

La creazione di un sistema rapido di trasporto sulla costa, che vada da Riccione a Ravenna, è tra le 4 grandi opere della mobilità sostenibile dell’Emilia-Romagna. A dirlo è la sede regionale di Legambiente che ha chiesto «con urgenza un nuovo piano per la mobilità» visto che l’ultimo approvato dalla Regione risale al 1998.

«Un disegno lontanissimo dalle sfide e dalle trasformazioni in atto oggi e anche dalle esigenze ambientali attuali, così come dagli stessi obiettivi che enti locali e Regione dicono di voler perseguire», sottolineano dall’associazione ambientalista, secondo la quale il vecchio Piano non metteva in discussione il primato dell’automobile, mentre oggi il Piano della Città metropolitana di Bologna prevede una riduzione dell’uso dell’auto del 30% al 2030. In questa prospettiva, poi, l’obiettivo politico della stessa Regione di arrivare a un calo degli spostamenti in auto del 20% da qui al 2025. Le altre tre opere, sono il completamento del nodo del trasporto pubblico di Bologna, a cominciare dall’Sfm, con un veloce completamento della rete tramviaria, il potenziamento della linea Parma-La Spezia con la prosecuzione verso il Brennero e la realizzazione di un adeguamento diffuso della rete ferroviaria regionale su tutti i suoi 350 km. Tra le opere di rilievo minore, ma necessarie, la necessità di linee tram o bus ‘rapid transit’ elettrici in tutte le città capoluogo, la realizzazione di ciclovie di connessione tra i centri abitati per estendere il raggio di mobilità in bici e ridurre l’afflusso di auto verso le città e costruire la rete regionale e nazionale di ciclovie turistiche e la dotazione di un Piano mobilità di prossimità e sicurezza.

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