Sirio, sbloccati gli stipendi. L’azienda valuta piano concordatario

Mentre si profila l’apertura di una procedura concordataria, il colosso della ristorazione ravennate Sirio è riuscita a sbloccare gli stipendi dei suoi dipendenti. Dopo mesi difficili, nei quali purtroppo i bonifici erano stati bruscamente bloccati, l’amministratore giudiziario nominato dal tribunale di Bologna, Fausto Maroncelli, è riuscito a trovare il modo di tutelare almeno tutti i lavoratori della società. Quando il consiglio di amministrazione è stato revocato ad aprile scorso, l’esperto incaricato ha dovuto trascorrere i primi mesi a cercare di capire la reale situazione di una società che, stando ai magistrati felsinei, che hanno accolto il ricorso fatto dal collegio sindacale, era vittima di una mala gestio che di fatto ne avrebbe messo a rischio la continuità aziendale. Al suo fianco Maroncelli ha voluto gli esperti della società di revisione Analisi, insieme ai quali sta cercando di studiare quale futuro ci possa essere per l’azienda ravennate, nata agli inizi degli anni ’90 specializzandosi nei bar all’interno degli ospedali. Il business della Sirio nel tempo si è poi espanso al punto da aprire oltre 80 punti vendita nel Paese, tra cui anche il Burger King di Ravenna, e assumere qualcosa come 700 dipendenti.

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