Il sindaco di Rimini Gnassi alla Regione: sosteniamo i territori che meritano

RIMINI. La giunta regionale ancora non c’è, ma appena il governatore Stefano Bonaccini avrà assegnato ruoli e competenze, il sindaco Andrea Gnassi non ha dubbi su cosa chiedere al nuovo assessore al turismo (che poi dovrebbe essere quello di prima, Andrea Corsini). In breve: sostenere i progetti più meritevoli, quelli capaci di aumentare i flussi di villeggianti del «nostro territorio, locomotiva del turismo in regione». È una questione di «merito». Il ragionamento del primo cittadino è lungo e articolato, chiama in causa i positivi dati turistici del 2019, in «crescita per il quinto anno consecutivo», con una componente estera che ha raggiunto il 30 per cento del totale. Il merito è della città che cambia («hardware») e degli eventi organizzati («software»).

Cara Regione ti dico

«Al prossimo assessore regionale al turismo – scrive quindi Gnassi – personalmente non chiederò nulla se non una semplice cosa: sostenere i progetti che meritano, capaci di ampliare flussi e visibilità dell’interno del nostro territorio, locomotiva del turismo in regione. Merito, non geopolitica. E ciò sia per i progetti di parte pubblica (Comuni) e privati. Politica industriale per il turismo con al centro misure e incentivi per la riqualificazione dell’impresa turistica, la sua aggregazione e innovazione. Da Rimini all’Emilia Romagna proposte concordi con il governo, già condivise e scritte».

“Le nostre sfide”

Palazzo Garampi ha pianificato le sfide del 2020. Il sindaco parte ovviamente dal Parco del mare, al quale aggiungere il «rinnovamento della spiaggia», perché «non può essere che qualità e bellezza inizino e finiscano al muretto d’ingresso degli stabilimenti balneari». Con il «Piano spiaggia che approveremo a brevissimo i concessionari avranno opportunità inedite».

Segue l’aeroporto, sul quale il presidente Bonaccini si è «formalmente impegnato». Ma per il «definitivo salto di qualità bisogna che la componente privata intorno al turismo affianchi con risorse proprie il buon lavoro che sta facendo AiRiminum, insieme al pubblico».

Quindi il mare e la qualità delle acque, garantita dal Piano delle fogne. «È indispensabile utilizzare canali di comunicazione social, per affermare che il nostro mare è nettamente il più monitorato, sicuro e pulito d’Italia».

Gran finale dedicato a un altro dei “pallini” di Gnassi, Rimini città d’arte. «Con il Museo d’arte contemporanea che verrà inaugurato il 14 marzo e il Museo Fellini aperto entro l’anno, sarà completata la nuova rete museale e culturale. È un prodotto che sarà volano di attrazione mai visto prima che a regime attirerà flussi aggiuntivi di turisti per 12 mesi all’anno».

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