Simone Bendandi allenerà l'Olimpia Teodora Ravenna

RAVENNA. L'Olimpia Teodora Ravenna annuncia che sarà il ravennate Simone Bendandi a guidare la squadra nelle prossime due stagioni pallavolistiche. "Nel contempo un doveroso e sentito ringraziamento va a Nello Caliendo per il suo operato nella stagione appena conclusasi, la stima non solo professionale che si è guadagnato in Casa Olimpia Teodora lo accompagnerà nel proseguito della sua carriera sportiva", si legge in una nota della società. Dopo due stagioni passate a Scandicci, Simone Bendandi è arrivato ieri sera a Ravenna ma già domani dovrà ripartire per seguire la nazionale italiana argento mondiale di cui è vice allenatore. Nei giorni di assenza resterà in contatto con Mauro Fresa per tutti gli aspetti che riguardano la costruzione della squadra e la definizione dello staff. La scelta del nuovo tecnico rientra nel progetto di consolidamento di una società ancor più legata al territorio che affonda le proprie radici in quella che fu la capacità della pallavolo femminile ravennate del passato di trovare tutte le soluzioni tecnico gestionali all'interno della città stessa, dove vi sono risorse competenti che vanno messe a sistema.

Simone Bendandi, di ritorno a Ravenna ha sottolineato: "Mi ha colpito molto l'entusiasmo con cui il presidente Paolo De Lorenzi e Mauro Fresa mi hanno accolto. Sicuramente questa è stata la cosa che mi ha colpito di primo impatto. Dopo la fase di entusiasmo iniziale è subentrata la consapevolezza che Ravenna sta lavorando, ha trovato le forze e la pazienza soprattutto per riuscire a gettare le basi per un progetto molto interessante che parte dalla volontà di fare innamorare la città ancora di più della pallavolo femminile e di avvicinare quindi sempre più gente possibile a tutto il movimento che ha creato l'Olimpia Teodora, valorizzando le giovani e la prima squadra con l'innesto di giocatrici che magari sono cresciute proprio qui a Ravenna o che hanno comunque fatto parte di questo progetto. E' interessante la capacità di darsi tempo perché come in ogni cosa che si vuole far crescere c'è bisogno di tempo, di pazienza, di risorse giuste e le persone che stanno intraprendendo questo percorso non posso che definirle giuste. Non so quanto tempo potrò dedicare al settore giovanile, tuttavia ci sarà Mauro Fresa che è la figura chiave in tutto questo".P

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