Sicurezza a Forlì. Una cassaforte tagliata, pezzi d’auto rubati, un appartamento svaligiato

FORLÌ. «Anche oggi abbiamo altri quattordici numeri da inserire, persone che vogliono entrare nelle chat Sos Forlì indipendente. Quelli appena trascorsi sono stati forse i giorni peggiori da quando siamo partiti con i gruppi. Furti in serie, gente avvistata mentre scavalcava cancelli, una cassaforte tagliata. Si sono rubati pure le mascherine di due Audi…». Roberto Cantarelli, forlivese trapiantato a Ravenna, pochi mesi fa ha esportato in città il modello di sicurezza “partecipata” che da Coccolia al mare ha già coinvolto oltre ottomila persone. A Forlì la “squadra” ora è composta da circa quattrocento cittadini che tengono gli occhi aperti sulle otto zone in cui è stato diviso il territorio.

Le segnalazioni

E negli ultimi giorni gli smartphone hanno iniziato a diventare piuttosto bollenti. Le aree più battute pare siano state quelle di Campo degli svizzeri e di Bussecchio. «In via Campo degli svizzeri hanno rubato pezzi di auto. In via Cerchia invece i ladri sono riusciti a entrare in un appartamento e hanno tagliato una cassaforte portandosi via quello che c’era dentro: oro e altri oggetti preziosi. Non sarà un furto milionario ma per i proprietari significa perdere qualche migliaia di euro e non fa mai piacere».

Ma il bilancio degli ultimi giorni è ancora lungo. Non si tratta di colpi da Arsenio Lupin ma di tanti piccoli episodi. «In quella che abbiamo individuato come Ovest 2 (che comprende Cava, Quattro, Romiti, Rovere e San Varano) qualche sera fa una signora ha scritto in chat chiedendo disperatamente aiuto. È stata così contattata dal nostro referente di zona al quale ha raccontato di essere arrivata a casa e di aver sorpreso due persone all’interno che poi sono fuggite. Le avevano rovistato e messo a soqquadro tutto l’appartamento, poveretta era sconvolta».

Resta comunque fondamentale e prioritaria, al di là delle chat, la segnalazione alle forze dell’ordine. «È scritto anche nel decalogo che consegniamo a tutte le persone che entrano a far parte delle chat. Prima devono chiamare il 112 raccontando tutto quello che hanno visto con più particolari possibili che possono sempre essere utili alle forze dell’ordine, poi bisogna scrivere nelle chat e condividere le segnalazioni. Purtroppo negli ultimi giorni le segnalazioni sono in aumento. Saremmo più contenti che questo non avvenisse ma purtroppo non è così».

Nelle chat le segnalazioni sono le più disparate: dal furto compiuto due giovani che si aggirano in un cortile in viale Spazzoli e fuggono quando qualcuno urla “cosa state facendo?”. Oppure, racconta ancora Cantarelli, le segnalazioni riguardano continui via vai di auto «sospette». «Nella zona nord, a Roncadello e Durazzanino succede spesso».

Anche in questo universo che scivola molto spesso nell’illegalità ci sono però “abitudini” che sembrano essere consolidate. Come l’orario di “lavoro”. «La maggior parte delle segnalazioni e dei furti che registriamo come Sos Forlì indipendente – continua Roberto Cantarelli – avvengono tra le 17.30 e le 21. Funziona così a Forlì come a Ravenna».

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