Sicurezza autodromo di Imola: dal Governo oltre venti milioni

Venti milioni e mezzo di euro di finanziamenti da destinare all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola fra il 2022 e il 2027, per assicurare gli investimenti necessari per garantire la permanenza del Gran Premio di Formula 1 sulle rive del Santerno.

Attraverso un emendamento al Decreto legge Aiuti quater, l’ex primo cittadino e senatore del Partito democratico Daniele Manca richiama indirettamente il Governo Meloni al rispetto del patto di compartecipazione alle spese per l’organizzazione delle gare (20 milioni di euro a Gran premio, al momento confermato fino al 2025) fra l’Esecutivo, la Regione Emilia-Romagna, il Con.Ami e l’Aci a cui l’ex presidente del Consiglio Mario Draghi ha dato il proprio via libera nell’ottobre dello scorso anno.

L’emendamento

«Al fine di garantire la realizzazione degli investimenti necessari all’adeguamento e alla messa in sicurezza delle tribune e delle aree riservate al pubblico dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, in attuazione dei nuovi standard minimi previsti dalla Federazione internazionale automobilistica (Fia) per lo svolgimento delle gare nei circuiti di Formula 1 – premette l’emendamento al decreto Aiuti quater depositato da Manca –, sono stanziati, in favore del Comune sede dell’autodromo, 500 mila euro per l’anno 2022 e quattro milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025, 2026 e 2027». E «ai maggiori oneri si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per le esigenze indifferibili».

«Questione di equità»

«Pongo una questione di equità – spiega lo stesso senatore del Pd –. Monza ha già le risorse a disposizione, però ci sono problematiche legate alle procedure. Per Imola, gli interventi di riqualificazione sono rilevanti e assolutamente fondamentali, devono essere sostenuti, e l’emendamento punta ad assicurare gli investimenti infrastrutturali che sono necessari. Dobbiamo trovarci nella condizione di onorare l’impegno dei due Gran Premi di Formula 1 che l’organizzazione del campionato del mondo ha assegnato al nostro Paese». E attingere dalle risorse del Fondo per le esigenze indifferibili «è la soluzione migliore per poter procedere in tempi rapidi».

Autodromo di Monza

Sull’autodromo di Monza, Manca ha presentato un ulteriore emendamento specifico, che prevede anche la nomina di un commissario straordinario in carica fino al 31 dicembre del 2015 e comunque fino alla conclusione degli interventi in programma.

Ulteriori emendamenti proposti dai senatori della Lega Massimiliano Romeo, Elena Testor e Marco Deostro chiedono che questo incarico venga attribuito al presidente della Regione Lombardia, con la possibilità di avvalersi di un delegato.

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