Sicurezza sulle ambulanze, Forlì si dimostra all’avanguardia

FORLI’. Sicurezza del personale sanitario e dei pazienti, attraverso strumenti di controllo per le ambulanze. Un progetto partito due anni fa e che ora vede la cooperativa sociale Elcas di Forlì già pronta a rispondere alle nuove disposizioni del Governo. Viste le ultime notizie di cronaca accadute a Napoli, ma anche in altre tante città, in merito all’aggressione fisica (o verbale) nei confronti di operatori sanitari nei mezzi di soccorso, stimati nell’ordine di uno ogni tre giorni, appare del tutto evidente che tali lavoratori risultino a rischio molto alto nello svolgere il proprio compito, per l’esposizione quotidiana nei confronti di persone (il paziente stesso e anche i suoi familiari) in stato di forte emotività e vulnerabilità e anche di perdita di controllo, specie se sotto l’effetto di alcol o droga. A seguito di questa situazione, il governo ha predisposto un’ordinanza che deve essere esecutiva entro gennaio, che prevede l’installazione dei dispositivi di video sorveglianza nei mezzi di soccorso sanitario.

L’esperienza

Sul territorio di Forlì-Cesena la cooperativa sociale Elcas, che si occupa di trasporto sanitario con ambulanze, ha prevenuto questa disposizione governativa, in quanto ha installato da tempo i necessari dispositivi di sicurezza sui propri mezzi. «Come cooperativa – spiega il presidente Maurizio Zaccarelli – abbiamo redatto un progetto avviato 2 anni fa, condiviso con i sindacati (Cgil, Cisl e Uil) e depositato all’Ispettorato territoriale del lavoro di Ravenna-Forlì-Cesena, che coniuga il rispetto della sicurezza dell’equipaggio e del trasportato, nel rispetto dell’attuale normativa in materia di videosorveglianza nei posti di lavoro. In quest’ottica abbiamo investito nella ricerca di soluzioni tecniche all’avanguardia per garantire tali obiettivi e, grazie ai partner Autronica (Lugo) e Progel Enginering (Modena), da tempo utilizziamo a bordo dispositivi che si avvalgono di un hub tecnologico connesso in tempo reale con la centrale operativa, sfruttando le infrastrutture di telecomunicazioni presenti sul mercato. Tale connessione viene utilizzata per condividere in tempo reale le informazioni necessarie per svolgere i servizi e i parametri del mezzo con il quale viene svolta l’attività (posizione in tempo reale, avarie, parametri degli strumenti medicali, controllo pressurizzazione e temperatura): oltre a ciò abbiamo ovviamente dotato le nostre ambulanze di un sistema di telecamere che visionano sia il vano sanitario che la parte frontale del mezzo».

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