Shlomo Venezia, convegno internazionale a Rimini in novembre

«Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre nello stesso posto… Non si esce mai per davvero dal crematorio». Queste le parole amare di Shlomo Venezia, scrittore ebreo di nazionalità italiana sopravvissuto all’orrore della Shoah e divenuto – attraverso i libri e le testimonianze – uno dei simboli di quella che è stata una delle pagine più buie della storia.

A dieci anni dalla sua morte, la città di Rimini gli dedica il primo convegno internazionale in Italia sui Sonderkommando, dal titolo Testimoni dello sterminio. I prigionieri ebrei dei Sonderkommando: domenica 20 novembre al teatro Galli una intera giornata di studi per mettere in luce una delle tante realtà abominevoli legate alla Shoah, come quella appunto dei Sonderkommando.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Rimini-Educazione alla memoria, in collaborazione con la Fondazione Museo della Shoah di Roma e il Mèmorial de la Shoah di Parigi: celebra il coraggio di chi, come Shlomo Venezia, ha perseguito l’impegno di trasmettere la verità sulle camere a gas, dopo averla tragicamente vissuta.

I Sonderkommando erano squadre speciali formate da ebrei (principalmente uomini adulti), adibiti a smistare gli abiti e i beni rubati alle vittime della Shoah, tagliare i capelli alle donne, estrarre i denti d’oro, bruciare i corpi, di chi come loro, stava vivendo ciò che definire incubo è un eufemismo. Le persone di queste squadre speciali a cui è appartenuto anche Shlomo Venezia erano solo temporaneamente risparmiate dalla morte per svolgere tali compiti ingrati: testimoni oculari del genocidio nel cuore dell’inferno, venivano periodicamente uccisi per essere sostituiti da altri «ebrei da lavoro».

La giornata del 20 novembre, organizzata dal Comune di Rimini al teatro Galli, si svolgerà dalle 9.30 alle 17.30, cominciando con la presentazione da parte del sindaco Jamil Sadegholvaad, per poi procedere con l’intervento dei vari ospiti: per non dimenticare, ascoltando l’intervento di Mario Venezia (figlio di Shlomo), del responsabile relazioni internazionali del Mèmorial de la Shoah di Parigi e di altri ospiti illustri. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria, inviando una email all’Istituto per la storia della Resistenza della provincia di Rimini, all’indirizzo: informazionieprenotazioni@gmail.com.

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