Controlli mirati e a sorpresa. L’amministrazione comunale annuncia un piano di azione per stroncare i fenomeni di degenerazione sulla spiaggia di Lido di Dante. Dopo l’episodio dello scorso weekend – che ha portato a una multa di 10mila euro ciascuno a una coppia che, in pieno pomeriggio, non ha saputo frenare i bollenti spiriti a pochi passi dal mare – il vicesindaco Eugenio Fusignani annuncia una linea d’azione molto decisa. I residenti sono indignati per quanto successo e chiedono che le istituzioni risolvano un fenomeno, presente da tempo, che danneggia una delle più belle località della costa ravennate.

«Lido di Dante deve essere conosciuto per le sue splendide spiagge e non per altri motivi – dice l’esponente della giunta con delega alla sicurezza -. Sanzioneremo con sistematicità chi non rispetta le regole. Ciò che è successo domenica scorsa è inaccettabile; con la Polizia Municipale organizzeremo servizi ad hoc molto frequenti per evitare che episodi simili si ripetano. Siamo determinati. Sia chiaro, non siamo contro il movimento naturista che rappresenta una realtà importante della località. Dopo due anni di lavoro il Comune ha anche emanato un’ordinanza che riconosce un tratto di spiaggia naturista. È un passo decisivo per la regolamentazione di un turismo sano e ben distante da chi crede di poter venire a Lido di Dante a sfogare i propri istinti».

Il vicesindaco ha ricevuto ieri mattina, in Municipio, Gianni Veggi, vicepresidente dell’associazione naturista dell’Emilia Romagna (Aner): «È stato un incontro positivo – dice Fusignani -. Il vicepresidente si è complimentato per il nostro intervento e abbiamo condiviso l’impegno di una corretta fruizione della spiaggia. L’ordinanza è un passo significativo che ci permette anche di adottare azioni più incisive. L’ordinanza è il risultato di un lungo lavoro da parte dell’amministrazione. Mi ricordo che era il 2018 quando sollevai il problema di comportamenti indecorosi in quel tratto del litorale. Allora girava sui social un filmato indecente che era associato alla spiaggia di Lido di Dante: una cartolina terribile per la nostra località. Raccolsi dei consensi per avere segnalato il problema, ma anche le critiche di una parte del comitato cittadino. Mi dissero che stavo danneggiando la località. Io invece la stavo difendendo e cercando di tutelare l’immagine. La nostra risposta è stata regolamentare la spiaggia e riconoscere ufficialmente il movimento naturista. Ora dobbiamo proseguire nel risanare la situazione. C’è bisogno dell’aiuto dei residenti e anche dei naturisti. Raccoglieremo le segnalazioni con determinazione».

Fusignani interviene anche sulla possibile nascita di una Pro Loco annunciata ieri sulle pagine del Corriere Romagna: «Può essere un elemento utile per la promozione della località – dice il vicesindaco -, quindi ben venga». I cittadini chiedono controlli più serrati e qualcuno propone anche l’istituzione di un presidio fisso sul territorio: «Postazioni fisse non sono previste – conclude Fusignani -. In raccordo con le altre forze dell’ordine e la Prefettura, c’è già un piano di sorveglianza dell’intero litorale e faremo sentire la nostra presenza a Lido di Dante».

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