Scuola, la giunta regionale: “Si riparte con tutti gli studenti in classe”

In Emilia-Romagna stabile l’andamento epidemiologico e anche le presenze nei reparti ospedalieri dedicati è sotto controllo. Buoni anche i risultati collegati alla campagna di vaccinazione: in regione hanno ottenuto almeno una dose l’82,2 per cento dei cittadini vaccinabili (compresi quei soggetti che hanno contratto il Covid), il 73,1 per cento degli emiliano-romagnoli ha completato l’intero ciclo (nella fascia 20-29 anni l’80,6 per cento ha già ottenuto almeno una dose, nella fascia 13-19 siamo invece al 65 per cento). Il sistema sanitario continuerà a supportare quello scolastico: prevista infatti l’attivazione di strutture mobili dedicate alle vaccinazioni in prossimità delle scuole.

La giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha ribadito che le scuole dovranno ripartire in sicurezza, l’obiettivo è la presenza della totalità degli studenti in classe: per favorire questo processo (prevedendo dove possibile anche la riorganizzazione degli spazi) sono in arrivo nuove risorse statali, fondi che serviranno anche a confermare tutta quella parte di personale scolastico assunta nella fase dell’emergenza sanitaria. Infine, una nota sui tamponi, che resteranno gratuiti per chi non può vaccinarsi.

L’esecutivo regionale ha chiarito che le gite scolastiche sono permesse solo da zona bianca a zona bianca e che mancano per ora indicazioni sulla gestione di sport e musica. In aula, l’obbligo di mascherina permane per studenti e professori. Inoltre, l’aumento dei tamponi salivari molecolari era stato chiesto dalla Regione al commissario nazionale Figliuolo. Dopo aver detto che la Regione è pronta anche per la terza dose, è stato affermato che il tampone è gratis solo per chi non può vaccinarsi: under 12 o con problemi di salute. Agli altri è consigliato vaccinarsi. Infine, è prevista anche la campagna di vaccinazione antinfluenzale con 1,4 milioni di dosi.

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