Ultimo giorno di scuola e arrivederci all’anno prossimo. Il Comune conferma la festa in giardino per 1.700 bambini da zero a sei anni, alla luce delle direttive dell’Ufficio scolastico regionale. Valgono ovviamente le regole di sicurezza, a cominciare dall’ingresso a piccoli gruppi di cinque.

Il semaforo giallo


La festa di fine anno scolastico si può fare, purché all’esterno dell’istituto. Lo ha precisato in una circolare Stefano Versari, direttore dell’Ufficio scolastico regionale. In sintesi: fino al 14 giugno negli edifici non si può entrare, figurarsi organizzare eventi per i saluti. Se si utilizzano gli spazi esterni, invece, è possibile, ma l’organizzazione viene lanciata ai sindaci.

“Confermiamo tutto”


Nei giorni scorsi l’assessore alla pubblica istruzione Mattia Morolli, aveva già proposto il “giorno dei saluti” per i 1.700 bambini del nido e della scuola materna. Tutto confermato. «Utilizziamo i giardini, quindi la festa si farà».
L’Ufficio regionale pone anche il tema delle scuole statali. «Quella sarà una valutazione che dovranno prendere i dirigenti scolastici – argomenta Morolli -. Se mi viene però chiesto un parere, io dico che non ha senso organizzare una festa solo fra studenti, senza insegnanti. Noi come ente pubblico vogliamo camminare verso la normalità, la festa dei saluti e dell’arrivederci al prossimo anno scolastico potrebbe rappresentare un piccolo passo verso la normalità».

Le regole dei saluti


Incontro nei giardini, sfruttando quegli spazi verdi in cui i bambini erano abituati a passare le mattinate prima dell’emergenza sanitaria. Dunque, dal 3 giugno fino al week-end le strutture saranno aperte con insegnanti ed educatrici, mentre i bimbi, accompagnati dal genitore, potranno entrare a turno, in piccoli gruppi di cinque, nel giardino delle scuole per portare un ultimo saluto, un disegno, una lettera e un pensiero al compagno di sedia, alla maestra, agli amici con cui non si sono più potuti vedere, se non in video.
I genitori verranno informati della data e dell’orario previsto per le proprie classi, cercando di garantire orari che tengano conto delle diverse esigenze lavorative, quindi anche il tardo pomeriggio feriale, dalle 18 in poi, e durante tutta la giornata di sabato. Il calendario e le modalità precise verranno comunicate alle famiglie nei prossimi giorni.

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