Scuola, Bonaccini: “La presenza va garantita, vacciniamoci tutti”

BOLOGNA. “Oggi riaprono le scuole, con gli studenti in aula in presenza al 100%. Dopo un anno e mezzo di sospensioni e lezioni a distanza per contrastare la pandemia, sono convinto che sia questo il vero segnale della ripartenza. Il più atteso, il più bello”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che ha inaugurato oggi il nuovo anno scolastico insieme con il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, alla scuola primaria Carducci di Bologna. In Emilia-Romagna, aggiorna il conto Bonaccini in un post, l’anno scolastico è iniziato per 544.000 bambine e bambini, ragazze e ragazzi, insieme a 60.000 insegnanti e migliaia di lavoratrici e lavoratori: faccio a tutti loro un grande in bocca al lupo, mio personale e a nome di tutta la comunità regionale”. Ma soprattutto, “iniziare l’anno scolastico in presenza- ribadisce il presidente della Regione- era un impegno dal quale non si poteva derogare. La campagna vaccinale, che ha visto proprio i giovani aderire in maniera massiccia, lo rende possibile: non fermiamoci adesso, continuiamo a vaccinarci, tutti quanti, per sconfiggere definitivamente il virus. Ma è stato importante anche il lavoro fatto con il Governo e nei territori”.

Regole, trasporti e test salivari


Per “assicurare le condizioni di massima sicurezza possibile per studenti, famiglie e personale”, Bonaccini rimarca come siano state messe in campo in regione “precise regole sanitarie sulla base delle indicazioni nazionali (green pass, mascherina, quarantene differenziate, tracciamento, riammissioni), un piano di rafforzamento dei trasporti (407 bus aggiuntivi, capienza massima all’80%, 9 milioni di chilometri di servizio in più l’anno, 23 autobus utilizzati da Trenitalia-Tper per rinforzare le tratte ferroviarie più frequentate), investimenti sugli spazi”.
Si aggiungono in questo quadro, evidenzia il governatore, “almeno 13.000 test salivari nelle scuole a campione per monitorare l’andamento epidemiologico e i camper fuori dalle scuole per informare e vaccinare, secondo un calendario concordato con i dirigenti scolastici”, così come non manca “la possibilità per il personale scolastico di vaccinarsi in giornata, senza prenotazione, semplicemente contattando le aziende sanitarie. E i tamponi antigenici rapidi in farmacia gratuiti per i minori di 12 anni e per gli esenti dalla vaccinazione anti-Covid”. Insomma, garantisce il presidente regionale, “oggi inizia un percorso nel quale non vogliamo in alcun modo tornare a dover fare passi indietro. Il nostro impegno per garantire la scuola in presenza è massimo, perché i bambini e i giovani sono il bene più prezioso che abbiamo. Sono sicuro che insieme ce la faremo”.

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