Scritta blasfema vicino alla chiesa, 14enne di Rimini in caserma ma il parroco lo “assolve”

RIMINI. Subito dopo la “bravata”, una scritta blasfema sulla fontana davanti a una chiesa di un paese della Valmarecchia la notte di Halloween, aveva cercato di rimediare tentando di cancellare la bestemmia con un po’ d’acqua e la manica del giubbotto. Indagato dai carabinieri e sospettato di essere l’autore anche di altri vandalismi nella zona, a carico del 14enne (assistito dall’avvocato Piero Venturi) la Procura dei minorenni di Bologna ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di danneggiamento aggravato dall’esposizione alla pubblica fede. Ma in sua difesa è accorso il parroco che lo ha “assolto”.

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