Scrigno grazie a nuove tecnologie triplica la capacità produttiva

Scrigno – leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di esclusivi controtelai per porte scorrevoli a scomparsa e chiusure blindate – riduce i tempi di ciclo e triplica la propria capacità produttiva, portando a compimento una nuova fase del piano di investimenti in ottica 4.0 iniziato nel 2017, che vede coinvolte le due sedi produttive di Savignano sul Rubicone. Gli stabilimenti Scrigno 2 e 3, dedicati rispettivamente alla realizzazione del 96% della produzione totale dei formati standard e dei sistemi custom per 7 milioni di semilavorati complessivi, hanno accolto un nuovo impianto di confezionamento dei controtelai. La soluzione, grazie a cui saranno processati il 70% dei prodotti, si estende su una superficie di circa 2500m2 ed integra apparati robotizzati anche antropomorfi coniugati ad un sistema di trasferimento automatico dei controtelai con software gestionali di fabbrica.

In uno scenario di mercato dinamico e in continua evoluzione, Scrigno punta sulla tempestività per la massima soddisfazione dei suoi clienti: il nuovo impianto di confezionamento da un lato è garanzia di una superiore robustezza del packaging e protezione dei controtelai, per un imballo dagli elevati standard qualitativi e, dall’altro, assicura massimi livelli di sicurezza sul luogo di lavoro, da sempre una priorità per Scrigno. «Un progetto sfidante, sia per la complessità dell’impianto, sia per la delicata situazione socio-sanitaria attuale, che i partner tecnologici coinvolti hanno saputo governare al meglio, rispettando gli accordi prestabiliti e la puntualità delle consegne» dichiara con soddisfazione Paolo Avvanzini, responsabile industriale.

Scrigno presidia ogni stadio del processo con sistemi avanzati 4.0, avvalendosi di uno schedulatore elettronico per la programmazione della produzione (Aps), software specifici per la gestione della qualità di prodotto, della logistica, dei flussi fisici che transitano per il magazzino (Wms) e per il monitoraggio dello stato di avanzamento delle varie fasi produttive (Mes). Nel 2021 sarà introdotta una piattaforma Asset management system per la gestione integrata degli asset strategici di fabbrica ed il mantenimento della loro efficienza nel tempo. L’interconnessione fra strumenti e impianti produttivi consente lo scambio, in tempo reale, dei dati di fabbrica e la misurazione delle relative performance produttive.

Tecnologie 4.0, in ottica Lean Manufacturing: convertire i due stabilimenti in Smart Factory per Scrigno significa condividere il duplice obiettivo di ridurre la complessità e potenziare sia la produttività che la flessibilità, attraverso l’eliminazione degli sprechi, il miglioramento continuo e la massimizzazione del valore per il cliente. In particolare, tutte le postazioni di lavoro sono organizzate con la tecnica delle 5S, che permette di ottenere il massimo beneficio implementando l’ordine, la disciplina e la pulizia del posto di lavoro. Esemplari da questo punto di vista sono i processi di montaggio, i cui materiali sono gestiti con l’applicazione di Kanban elettronici.

«I software di ultima generazione e le tecnologie 4.0, di cui siamo dotati, – spiega Francesco Bigoni, Cmo del Gruppo Scrigno – avranno un impatto significativo in termini di riduzione della durata del ciclo produttivo».

«La trasformazione digitale – prosegue – è un impegno intra- funzionale per Scrigno che coinvolge l’intera azienda: investire in innovazione è perfettamente in linea con l’evoluzione e il nuovo posizionamento di Scrigno, che accoglie ogni sfida posta dal mercato contemporaneo con un approccio agile e di qualità».

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