Scippa una donna al bar a Imola, arrestato 23enne di Bertinoro

In trasferta da Bertinoro a Imola, è finito in manette per furto con strappo il 23enne di Bertinoro M.L., già noto alle forze dell’ordine. Il ragazzo, secondo quanto ricostruito dal commissariato di Imola, nella serata di giovedì, intorno alle 19.30 si trovava a passare in via Mazzini, in centro a Imola, e davanti al Bar Centrale ha preso di mira una cliente seduta a un tavolino all’aperto. La donna, sulla sessantina, stava sorseggiando un caffè, tenendo la propria borsetta in grembo assicurata al braccio sinistra. All’improvviso ha sentito uno strattone, era il ragazzo che, agguantata la borsa gliel’ha sfilata a forza dal braccio e si è dato alla fuga. La donna ha gridato e qualcuno ha tentato un inseguimento, ma l’uomo si è infilato velocemente nei vicoli poco più avanti, senza sapere forse che quelle viuzze costeggiano l’edificio del commissariato di Imola. Da lì usciva, finito il servizio, un agente che, capito cosa stesse succedendo, a bordo della sua auto ha “agganciato” il fuggitivo sena perderlo d’occhio un momento, e al contempo “teleguidando” il collega della volante in servizio sul territorio, aspettando il momento opportuno per agguantare il fuggiasco. Intanto lo scippatore, dove aver corso senza sosta fino alla via Pisacane qui, credendo di aver guadagnato abbastanza terreno, si è infilato in una tabaccheria per fare qualche acquisto. A questo punto la volante lo ha aspettato al varco all’uscita del negozio. Il 23enne bertinorese ha accennato un nuovo tentativo di fuga, ma l’altrettanto giovane e atletico agente della volante che gli si è messo alle calcagna è riuscito a fermarlo poco dopo. Tratto in arresto per furto con strappo, ovvero scippo, il 23enne è stato condotto ieri in tribunale a Bologna. Qui il giudice ha stabilito l’obbligo di firma presso la caserma dei carabinieri del suo Comune e ha fissato l’udienza del processo il 20 settembre prossimo.

La borsa, con dentro fra l’ altro i soldi appena prelevati al bancomat dalla derubata, è stata riconsegnata alla proprietaria che, pur avendo riportato alcune escoriazioni ha ritenuto di non ricorrere a cure mediche.

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