Sciopero al primo giorno di scuola. Salta l’ “esordio” di 25 bimbi

L’emozione per il primo giorno di scuola elementare si è trasformata in delusione per 25 bambini (e in rabbia per i genitori e i nonni che li avevano accompagnati) nel vedere gli alunni delle altre classi entrare mentre loro sono stati costretti a tornare a casa per l’adesione delle insegnanti allo sciopero indetto dall’Anief. E’ accaduto questa mattina alla Camerani, dove solo in due delle tre sezioni le lezioni si sono svolte regolarmente. Un’agitazione annunciata e di cui era stata data comunicazione, ma ovviamente disagi e malumori non sono mancati, soprattutto per quei familiari costretti a chiedere permessi o a stravolgere l’organizzazione della giornata. «Ma il dispiacere maggiore è stato vedere mio figlio guardare gli altri entrare e non poter vivere il suo primo giorno di scuola» commenta amaro un papà. «Sabato avevamo avuto una riunione preliminare, sapevamo dell’agitazione ma nessuno se lo aspettava. Capisco il diritto di sciopero, ma penalizzare i bambini che sognano questo momento da mesi non lo trovo giusto. Fosse stato indetto in qualunque altro giorno non avrei detto nulla e nemmeno se avessero chiuso l’intero istituto. In questo modo invece a farne le spese sono solo alcuni alunni, a cui è stato tolto uno dei giorni indimenticabili del loro percorso di crescita».

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