Scherma, le spade della Romagna inseguono un sogno tricolore

La Romagna cala oggi i suoi assi ai campionati italiani assoluti di scherma iniziati lunedì a Courmayeur. Oggi in pedana, ci saranno dieci spadisti (inizio competizione alle 10.15) e sette spadiste (via alle ore 13.15).

Il grande sogno di Galassi

Se, dopo aver vinto una settimana fa a Catania il tricolore Under 17 prima e quello Under 20 poi, oggi Matteo Galassi (Cs Cervia) dovesse vincere anche quello assoluto, si sarebbe di fronte alla nascita di una vera stella. Galassi, che ha compiuto 17 anni il 18 maggio, è attualmente il numero 29 in Italia, dopo aver toccato anche il numero 21 (best ranking) il 13 dicembre 2021. L’obiettivo alla portata è quello di arrivare nei primi 16, magari in top ten. Però il quieto Matteo, che in pedana si trasforma, è in grado di stupire. In campo maschile chi può ambire al podio è il forlivese Giacomo Paolini (Esercito), già campione italiano Under 23 e numero 7 azzurro. C’è attesa anche per Fabrizio Di Marco (Accademia Spada Imola), Simone Greco (Schermistica Lughese), Matteo Rossi (Cs Cervia), Enrico De Pol (Cs Cervia) e Leonardo Cortini (Cs Forlivese), tutti atleti che sono stati o sono ancora nel giro delle nazionali giovanili. Un super risultato lo hanno già ottenuto, qualificandosi tra i migliori 136 d’Italia, Marco Gori (Scherma Imola), Filippo Bassi e Riccardo Genovese (Cs Forlivese). Si parte alle 10.15 con i gironi, al termine dei quali saranno tagliati gli ultimi 38 classificati. I primi 30 accederanno direttamente ai trentaduesimi di finale mentre i classificati dal 31° al 98° posto disputeranno anche il turno preliminare.

Pizzini e le giovani spadiste

In campo femminile la più emozionata delle 7 spadiste romagnole sarà di sicuro la quattordicenne cesenate Chiara Castagnoli (Cs Forlivese). Non solo perché è l’unica nata nel 2007 al via oggi, quanto perché è stata inserita nel Girone 1 con la due volte campionessa del Mondo e argento olimpico Rossella Fiamingo. Ovviamente l’obiettivo di Chiara sarà quello di superare il taglio dei gironi (le ultime 16 saranno eliminate, le prime 64 accederanno ai trentaduesimi). La più accreditata tra le romagnole è la ravennate Alessia Pizzini (Fiamme Oro), numero 18 d’Italia, reduce dall’impegno di Coppa del Mondo in Polonia, che potrebbe puntare ad entrare nelle migliori dieci d’Italia. In pedana alle 13.15 saliranno anche Asia Vitali e Francesca Spazzoli (Cs Forlivese), Beatrice Fava (Cs Cervia), e le sorelle Billi, la maggiore Sara che difende i colori del Cus Bologna e la minore Sofia della Schermistica Lughese.

Tutte hanno i mezzi per entrare in tabellone: chi rischia davvero è Chiara Castagnoli, per la quale essere arrivata ai nazionali è già stato un vero trionfo.

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