Scherma, bis tricolore sensazionale: Matteo Galassi re della spada anche tra i Giovani Under 20

Meraviglioso Matteo Galassi. Ventiquattr’ore dopo aver vinto il tricolore Cadetti Under 17, il purissimo talento del Circolo della Spada Cervia va a conquistare anche lo scudetto Giovani Under 20. Un’impresa che capita agli eletti e che Matteo dedica «ai miei amici del circolo che erano presenti qui a Catania e che hanno tifato per me tutto il giorno». Un senso di appartenenza che a Galassi e agli altri ragazzi ha trasferito Greta Pirini, la maestra del Circolo della Spada Cervia. Ieri Matteo è stato ancora più perfetto di quanto lo fosse stato giovedì, perché due giorni fa sfidava i coetanei, ieri atleti più grandi di lui anche di tre anni. Nei gironi ha un po’ sofferto, lasciando anche un assalto per strada (a Luca Gioia, il solo a sorprenderlo in questa due giorni siciliana), poi in tabellone è stato il classico show: 15-8 a Gulino, 15-11 a Sena, un altro 15-11 agli ottavi contro il forlivese Dario Remondini (Fiamme Azzurre) alla fine 15° e secondo miglior romagnolo e poi 15-7 all’umbro Costantini. In semifinale il vero capolavoro contro Fabrizio Cuomo, figlio dell’olimpionico Sandro, battuto 15-14 dopo essere stato sotto 10-13. Più “facile” la finale, vinta 15-11 contro Francesco Caudo. «Non me l’aspettavo – ha detto Galassi alla fine – di vincere due tricolori. E’ stata dura, più di giovedì, ma sono stato forte di testa». Il rimpianto di questo favoloso 2022 è per i Mondiali, persi per un incidente domestico: «E’ un rimpianto che mi porterò dietro, ma gli incidenti capitano, anche quelli banali. Bisogna superarli e guardare oltre». Oltre guarda la sua maestra Greta Pirini: «Adesso ci concentriamo sui campionati italiani assoluti della prossima settimana a Courmayeur». Vincesse anche quelli, allora sì che si potrebbe scrivere a caratteri cubitali che è nata una stella.

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