Scarpe Ishikawa, indagato anche l’ex vicesindaco di Ravenna

RAVENNA. Lui ci ha messo le scarpe, mentre l’ex vicesindaco di Ravenna gli avrebbe fatto da consulente, aiutandolo insieme alla moglie a fare decollare il marchio. Infine un altro imprenditore romano si sarebbe unito al business, che in pochi anni ha raggiunto cifre stellari. Così proprio la stella di Ishikawa, scelta come logo del brand ravennate fondato nel 2010 e cucita sulle scarpe da ginnastica made in Italy, si è imposta rapidamente nel mercato europeo, raggiungendo anche gli Stati Uniti. Ma a che prezzo? Secondo l’accusa, al costo di una maxi evasione fiscale da oltre 3,5 milioni di euro. Un’operazione per la quale ieri il fondatore del marchio, il 55enne Angelo Lupis, non è stato il solo a ricevere l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Con lui, ora sono noti i nomi degli altri indagati, ovvero l’ex amministratore ravennate Giuseppe Musca, 69 anni, la moglie 51enne Susy Ghiselli, e il 53enne romano Luca Midali. Un passaggio atteso, dopo l’inchiesta condotta dal nucleo operativo della guardia di finanza, coordinata dal procuratore capo Alessandro Mancini e dai pm Lucrezia Ciriello e Monica Gargiulo.

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