Savignano, un rinforzo per gli infermieri e una sala d’attesa ampliata alla Casa della salute

Pazienti e medici dalla stessa parte per ottimizzare le prestazioni. È il messaggio che i medici di Medicina generale del gruppo Santa Lucia, attivi presso la Casa della Salute di Savignano sul Rubicone, desiderano far giungere ai loro pazienti e a tutti i cittadini in questo momento di particolare bisogno nel contesto pandemico. “Siamo al servizio dei nostri pazienti – affermano insieme gli otto professionisti attivi negli ambulatori di Corso Perticari, Giovanni Bellocchio, Claudia Casalboni, Massimo Farabegoli, Michele Ciro Femminella, Veronica Pasini, Faustina Sandroni, Viola Valenti ed Elena Zoffoli – lavoriamo per loro, siamo loro complici nell’affrontare questo momento impegnativo. Siamo certi che i cittadini possono comprendere, se ben spiegato, il carico di lavoro eccezionale che ci troviamo ad affrontare a causa dell’emergenza e dei contagi. Una situazione nuova e mai vissuta prima, in cui cerchiamo di rispondere ai bisogni dovendo sopperire anche alla compressione di molti servizi sanitari causata dalle assenze del personale a sua volta contagiato. La nostra risposta c’è – concludono – anche se con tutte le difficoltà del momento storico. Stiamo affrontando una pandemia mondiale e far funzionare i servizi sanitari è una sfida. Ma per essere vinta ha bisogno dello sforzo di tutti, anche dei pazienti. Noi vi chiediamo comprensione e garantiamo per parte nostra di buttare il cuore oltre l’ostacolo”.

Una nuova risorsa infermieristica e una sala d’attesa più ampia

I medici stanno incontrando costantemente la direzione del Distretto Rubicone dell’Asl Romagna, il Centro per i diritti del malato “Natale Bolognesi” e l’Amministrazione comunale di Savignano sul Rubicone. Rispetto a questi incontri stanno emergendo una serie di soluzioni da porre in essere nel breve e nel medio periodo. Per questo sarà attivato un canale di comunicazione dedicato per attività di segreteria in via informatica, per fare in modo che tutte le richieste dei pazienti siano processate. Inoltre in questo momento di emergenza i medici si doteranno di un’ulteriore risorsa umana (di professionalità) infermieristica, per rinforzare ora i servizi a risposta telefonica e, passata l’emergenza, per completare la capacità prestazionale del nucleo con servizi infermieristici dedicati. In secondo luogo Asl e Amministrazione comunale hanno assunto un preciso impegno per ristrutturare gli spazi dei medici di base e creare presso il Santa Colomba una più ampia sala d’attesa che, passata la pandemia e l’attività di telemedicina, risulterà uno spazio di prima necessità per l’accoglienza dell’utenza.

“Pur riscontrando una situazione complessa e critica, già monitorata e segnalata da diversi giorni da parte dei nostri volontari – afferma Luca Menegatti, Presidente del Centro per i diritti del malato “Natale Bolognesi” – esprimiamo un giudizio positivo sulla volontà dei soggetti coinvolti di trovare soluzioni che facilitino l’accesso dei cittadini ai servizi del Santa Colomba, soprattutto in questa fase della pandemia. Allo stesso tempo confermiamo la nostra disponibilità a supportare i cittadini, i Medici di medicina generale e le Istituzioni nel gestire e superare questa emergenza. Inoltre, ricordiamo a tutti i cittadini che possono contare sul nostro sostegno, scrivendo all’indirizzo mail dell’associazione (centro.bolognesi@libero.it) oppure telefonando al cellulare del nostro vicepresidente Gigi Contardi (335 591 3285).”

“In questa fase l’epidemia è sostenuta dalla forma virale più contagiosa tra quelle esistenti – afferma Francesco Sintoni, Direttore del distretto Rubicone dell’Ausl Romagna -. A differenza dei mesi scorsi però, anche grazie alla protezione offerta dai vaccini, la pressione si stà scaricando principalmente sui servizi territoriali e in particolare sui medici di Medicina generale che, rappresentando un punto di riferimento irrinunciabile per i propri assistiti, si trovano a dover affrontare una mole di lavoro straordinario senza precedenti, con centinaia e centinaia di assistiti in quarantena o isolamento. In un contesto di tale complessità sono accadute situazioni di sovraccarico del servizio, ma il gruppo di MMG sta implementando soluzioni, anche in collaborazione con l’azienda e l’amministrazione comunale, che riteniamo possano portare immediati benefici alla popolazione garantendo l’erogazione delle cure necessarie ai propri assistiti”.

“Invitiamo tutti nostri concittadini a fare comunità e comunione di intenti e siamo contenti della collaborazione che continua tra l’Amministrazione Comunale e l’Asl, che ha già costituito un punto di forza finora, portando ai lavori di ristrutturazione relativi al raddoppio dei posti letto nell’ospedale di comunità e che adesso si estende con la richiesta di comprensione ai cittadini, consci dei disagi dovuti alla pandemia – affermano il Sindaco Filippo Giovannini e il Vicesindaco Nicola Dellapasqua -. Ringraziamo l’Asl Romagna per i nuovi investimenti che saranno dedicati alla nostra Casa della salute”.

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