Si spengono 65 candeline nell’officina che, oltre a effettuare riparazioni classiche, costruisce pezzi di ricambio per auto storiche. L’ha creata Delio Galassi, 90 anni compiuti nello scorso mese di dicembre, che iniziò a lavorare nel settore quando ancora frequentava le scuole elementari.
Passione e lavoro
Figlio del longianese Pasquale Galassi e della savignanese Luigina Paolucci, Delio è un appassionato di motori. Fin da giovanissimo ha collezionato esperienze presso officine di fabbri e meccanici della zona. Poi di ritorno dal servizio militare, nel 1961, decise di aprire una sua officina meccanica in affitto su viale della Libertà. Nel 1965 si costruì un’officina nuova in via Molari, dove opera tutt’oggi. Nonostante sia in pensione da vari anni, ogni giorno si reca in officina, dove dispensa consigli a dipendenti e familiari.
Meccanico
Ma Galassi ha anche un glorioso passato da pilota di auto da corsa ed è ancora oggi un provetto costruttore di pezzi di ricambio per auto storiche.
«Le auto da corsa e d’epoca sono la mia passione - afferma - ma ho sempre riparato anche quelle nuove. Anzi, per 43 anni la mia officina era punto di riferimento in zona, come servizio autorizzato Opel. Poi ho lasciato quell’attività, perché volevo dedicarmi di più alle auto d’epoca. Oltre a ripararle, creo a mano ricambi introvabili sul mercato».
Pilota
Galassi può vantare anche un ricco palmares come pilota. «Ho partecipato con la mia monoposto marca Taraschi, che raggiunge i 210 km orari, a un centinaio di gare in circuiti come Monza o all’estero - racconta, accanto a cimeli a iosa sparsi per l’officina - Ho conseguito 30 vittorie e 90 podi totali. L’ultima gara ufficiale l’ho corsa a Imola il 13 ottobre 2002. In seguito ho rimesso in pista la vettura nel 2019, per il Gp de Bosch».
Auto d’epoca
Galassi possiede alcune auto d’epoca, tra cui modelli particolari. «Sono proprietario anche di una Cisitalia del 1947, unico esemplare al mondo con carrozzeria Pininfarina in lamiera d’acciaio. Pininfarina la espose nell’ottobre 1947 nel salone di Parigi, come esempio di rinascita motoristica dopo la guerra. Le Cisitalia successive furono poi costruite con carrozzeria in alluminio. Quest’auto la recuperai a Rimini ed era molto fatiscente. L’ho quindi rimessa a nuovo, costruendo i pezzi mancanti. L’avevo dipinta di rosso Ferrari, poi ho pensato di riportarla al colore grigio classico della Cisitalia».
Con quel gioiellino ha preso parte anche alla prima rievocazione della Mille Miglia nel 1977. «È stato un mio grande amore di gioventù e mi piaceva anche girare con questo modello: quando passavo la gente si fermava a guardarla».
Pezzi di ricambio
Ora, a 90 anni, Delio Galassi non pensa affatto a smettere. Lo si incontra spesso alla Mostrascambio di Gambettola ed è impegnatissimo nell’officina di Savignano. «Fare i pezzi di ricambio per auto d’epoca non è facile e bisogna ragionarci su - afferma con un sorriso - A volte mi sveglio di notte e mi viene la giusta ispirazione. Tutt’oggi mi continuano ad arrivare varie richieste e commesse da tutto il mondo per pezzi da costruire a mano: dall’America al Giappone, fino alla Nuova Zelanda».