L’Istituto Marie Curie per la pace. Da ieri infatti troneggia un grande cartello “Questa scuola ripudia la guerra” affisso per decisione del Consiglio d’istituto assieme a Emergency. Rimarrà in via continuativa in un luogo di grande visibilità: sotto il maxi cartello dell’Istituto superiore, fronte via Togliatti a Savignano. L’istituto - che conta tre ordini scolastici (liceo scientifico, istituto tecnico industriale, istituto professionale moda e abbigliamento) e 1.016 studenti - lo scorso 29 aprile aveva prima ospitato un incontro con una delegazione di Emergency, poi aveva aderito ad apporre un doppio striscione, uno piccolo all’interno e un altro più grande e visibile anche da tutta la cittadinanza che è stato scoperto ieri e che rimarrà in via permanente. E’ stato infatti svelato nel corso di una cerimonia a cui hanno assistito, a mezzogiorno, un centinaio di persone tra studenti e professori. «Già da tempo gli insegnanti e studenti avevano chiesto l’apposizione di questo cartello - ha detto il vice preside Matteo Gasperoni -. Come noto Emergency lavora nel mondo per piantare qualche semino di bene e poi fare crescere alberi e coscienze con un grande impegno di “no alla guerra” senza se e senza ma. E’ un’iniziativa semplice quella del “no alla guerra” ma nel rispetto dell’articolo 11 della Costituzione della Repubblica italiana che il ripudio lo indica chiaramente. Ringrazio studenti e professori che hanno voluto apporre questo messaggio visibile da tutti».«Vogliamo ribadire - ha aggiunto Gabriella Campana di Emergency - il disposto dell’articolo 11: l’Italia ripudia la guerra come strumento per risolvere i conflitti in tutto il mondo». «Compito della scuola - ha concluso l’insegnante Michela Di Santo - è di favorire la crescita degli studenti non solo sull’apprendimento delle materie ma anche la coscienza civile per costruire un mondo migliore».
Savignano, striscione fisso contro la guerra all’Istituto Marie Curie VIDEO