Scritta sulla colazione, come buon augurio per la giornata, ma arriva la multa per la “pubblicità“ al caffè. Vicenda al limite dell’assurdo colpisce il bar pasticceria “Dolce Mia” di via Fratelli Bandiera nel quartiere Cesare a Savignano.
Savignano, scritte per i clienti nei tavolini e nelle sedie del bar: multa di 200 euro, la titolare: «Assurdo»
Bar con dolcezze mattutine
Nel quartiere Cesare opera il bar pasticceria da vari anni. La titolare Lorena Cucchi abita a Cesena ed è innamorata di Savignano e crede nella bellezza della vita. Ma l’ultima mazzata incrina le sue certezze. L’anno scorso la titolare ha acquistato, in un noto negozio di articoli per la casa di Cesena, tre tavolini con sei sedie. I tavolini riportano a stampa un messaggio beneaugurante. C’è scritto: “Le regole della colazione, caffè in quantità, biscotti a iosa, sorrisi a non finire e silenzio quanto basta”. Le sei sedie invece recano solo la scritta “Le regole della colazione”. Nessuna marca né per il caffè né per i biscotti od altro.
Ma due giorni fa, come un fulmine a ciel sereno, è arrivata la notifica dalla società (Step srl) concessionaria della pubblicità per conto del Comune di Savignano. Si verbalizza una particolare irregolarità e si irroga una sanzione di 200 euro. Il motivo è la pubblicità al caffè sui tre tavolini esterni al bar.
Un precedente nel 2017
Sempre il “Dolce Mia” nel 2017 venne multato di 467 euro. La concessionaria incaricata alla riscossione della pubblicità elevò un’altra sanzione particolare al bar pasticceria in quanto all’esterno c’era un disegno con la silhouette di una donna che aveva in mano una sorta di piccola tazza stilizzata. Non furono accettate ragioni e la titolare dovette pagare la sanzione. Poi al posto della tazzina ha fatto dipingere una sfera.
La rabbia per la nuova sanzione
«Una multa per una semplice scritta beneaugurante? – si chiede Lorena Cucchi incredula e arrabbiata - 200 euro per la regola sulla colazione su tre tavolini sono un’assurdità. La scritta non riconduce a nessuna pubblicità di caffè, solo sul valore del sorriso che una buona colazione non deve mai far mancare. Oltre a pagare il suolo pubblico in una proprietà privata, ora anche questo? Ho coperto le sedie e i tavolini e a fine anno valuterò se buttarli via. Qui vogliono far chiudere le attività!».
Clienti increduli
Ieri mattina i clienti si sono ritrovati tavolini e sedie ricoperti. Dopo aver chiesto lumi sul nuovo look, il commento più gettonato era: «Siamo allibiti, una multa con una motivazione che non sembra neppure reale». Oppure anche: «Una regola della colazione senza caffè, chi ha fatto la multa non sa cosa sia il buonsenso».